displaying: http://feeds.feedburner.com/theghana-italynews

Theghana-italynews
Libri horror: alcuni grandi classici da leggere
Uomini e Donne: the opinion of Isa sulla puntata of 05/26/22
GIRMAY, L?ADVENTURA DI BINI AL GIRO DIVENTA A FILM
Album review: GOT7?s self-titled EP sees a triumphant return for K-Pop pioneers ? Tebigeek
Seven healthy habits linked to lower risk of dementia in those with genetic risk
Lo scandalo del traffico di opere al LouvreL?ex direttore indagato por una stele di Tutankhamun
Prince William incontrollabile, ?scappatella extraconiugale? with lei: Kate distrutta
The Grudge su Netflix: alti e bassi di una saga horror storica
Jax Diaries: guarda il video di ?I Gave My Life to Rock?n?Roll? ? truemetal.it
Don Matteo 14 con Raoul Bova si farà, data e anticipazioni. Ruggeri: ?Don Massimo e la sua missione?

MagpieRSS Object
(
    [parser] => Resource id #10
    [current_item] => Array
        (
        )

    [items] => Array
        (
            [0] => Array
                (
                    [title] => Libri horror: alcuni grandi classici da leggere
                    [link] => http://theghana-italynews.com/books/libri-horror-alcuni-grandi-classici-da-leggere/
                    [dc] => Array
                        (
                            [creator] => Laura Surber
                        )

                    [pubdate] => Fri, 27 May 2022 01:41:49 +0000
                    [category] => Booksalcuniclassicigrandihorrorleggerelibri
                    [guid] => http://theghana-italynews.com/?p=4740
                    [description] => Caratteristiche dei libri horror I libri horror appartengono da secoli a un genere letterario apprezzato soprattutto da chi ama provare emozioni forti, e puntano ad associare situazioni della vita quotidiana ad atmosfere da brivido, in grado di risvegliare le paure più profonde dell?animo umano. Ecco perché, fra i tratti ricorrenti nei romanzi e nei racconti ... Read more
                    [content] => Array
                        (
                            [encoded] => 

Caratteristiche dei libri horror

I libri horror appartengono da secoli a un genere letterario apprezzato soprattutto da chi ama provare emozioni forti, e puntano ad associare situazioni della vita quotidiana ad atmosfere da brivido, in grado di risvegliare le paure più profonde dell?animo umano.

Ecco perché, fra i tratti ricorrenti nei romanzi e nei racconti di questo tipo, figurano spesso ambientazioni notturne, cupe o isolate, accompagnate da descrizioni che ne enfatizzino gli elementi di decadenza e la sensazione di claustrofobia: cimiteri, ospedali e case diroccate, ma anche campagne, ascensori, vicoletti o sotterranei, a seconda del periodo storico e dei luoghi in cui si svolge la storia.

Scopri le nostre Newsletter

Il clima di tensione evocato dal setting dei libri horror viene inoltre arricchito da un ritmo sostenuto e denso di suspense, i cui temi principali ruotano intorno alla morte, al male, al dolore, a sinistre profezie o a casi di possessione, mentre non di rado si fa esperienza di incubi, visioni o incontri sovrannaturali.

Il tutto, come se non bastasse, si svolge solitamente a contatto con personaggi terrificanti, le cui peculiarità vengono descritte nei minimi dettagli: si va dai fantasmi alle streghe, dai vampiri ai mostri, passando per lupi mannari, zombie, demoni, mummie o addirittura extraterrestri, in base ai sottogeneri a cui appartengono i libri horror in questione.

Può interessarti anche

Cenni storici sui libri horror

Se, come abbiamo appena visto, individuare le caratteristiche dei libri horror pone di solito poche difficoltà, risalire alle sue origini è invece una faccenda ben più complessa. Alcuni suoi tòpos erano infatti presenti già nella letteratura dell?antica Grecia, per non parlare del fatto che mostri e creature fantastiche non erano certo assenti nella produzione europea e mondiale di epoca moderna.

Eppure, la nascita del genere horror per come lo intendiamo oggi si fa risalire per convenzione agli inizi del XIX secolo, quando l?interesse per il sovrannaturale e per il mistico è tornato a solleticare l?immaginazione di romanzieri e poeti vicini alla corrente del Romanticismo.

Può interessarti anche

Dopotutto, si trattava di un periodo in cui l?unica reazione possibile alla civiltà illuminista e razionalizzante del Settecento sembrava proprio quella della narrativa della paura, capace di ridare voce agli istinti più viscerali e raccapriccianti: è così che si è sviluppato non a caso il romanzo gotico, precursore dei libri horror e inizialmente praticato per lo più in Inghilterra e in Italia.

Molte, di conseguenza, sono le opere a cavallo fra l?uno e l?altro filone, a partire da Il castello di Otranto (Newton Compton, traduzione di Mario Prayer) di Horace Walpole (1717-1797) o da Romanzo siciliano (Beat, traduzione di Rita Bernini) di Ann Radcliffe (1764-1823), fino ad arrivare a Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson (1850-1894) o a Il giro di vite (Garzanti, traduzione di Elio Maraone) di Henry James (1843-1916).

Copertina del libro Racconti del mistero, fantastici e grotteschi di Edgar Allan Poe

Secondo diversi studiosi, comunque, l?anello di congiunzione tra i libri gotici e i libri horror sarebbe rappresentato da Edgar Allan Poe (1809-1849), ritenuto da molti il padre della letteratura dell?orrore proprio perché capace di concentrare per la prima volta l?attenzione sull?angoscia e su tutte le sue conseguenze psicologiche.

Il pubblico del suo tempo fu infatti impressionato da tante delle storie confluite poi nei Racconti del mistero, fantastici e grotteschi (Garzanti, traduzione di Gabriele Baldini e di Luciana Pozzi), rendendo celebri fino ai giorni nostri titoli quali Il cuore rivelatore, Il gatto nero, La maschera della morte rossa, Il pozzo e il pendolo, Il ritratto ovale, Il crollo della Casa degli Usher o Il seppellimento prematuro.

Può interessarti anche

Libri horror da leggere

Al di là degli esempi già citati, dall?Ottocento in poi i libri horror hanno continuato a proliferare, riscontrando sempre più attenzione da parte di lettori e lettrici di ogni età, e sviluppando nel corso dei decenni peculiarità via via più moderne e sfaccettate.

Nella selezione di classici da leggere proposta qui di seguito, che non pretende di essere esaustiva e le cui opere sono presentate in ordine di prima pubblicazione, abbiamo quindi deciso di presentarvi alcuni fra i classici dei libri horror più conosciuti e apprezzati, dai quali prendere spunto per conoscere meglio questo conturbante genere letterario.

Frankenstein

copertina del romanzo frankenstein

Con Frankenstein (Garzanti, traduzione di Maria Paola Saci e Fabio Troncarelli) di Mary Shelley (1797-1851) ci troviamo nel terreno del mostruoso, grazie alla storia di un novello Prometeo rimasta impressa nell?immaginario collettivo di gran parte dell?Occidente: uno scienziato convinto di poter assemblare dei pezzi di cadavere per ridare loro la vita, infatti, è costretto a constatare il fallimento della sua ambizione nel momento in cui la creatura da lui creata si rivela ripugnante e pericolosa, mettendo a repentaglio la vita di molte persone.

Può interessarti anche

La casa dei sette abbaini

Copertina del libro La casa dei sette abbaini di Nathaniel Hawthorne, uno dei libri horror del Novecento più conosciuti nel mondo

La casa dei sette abbaini (il Saggiatore, traduzione di Mario Manzari) di Nathaniel Hawthorne (1804-1864) è invece uno di quei libri horror sul cui sfondo pesa l?ombra di una maledizione. Il vecchio colonnello Pyncheon ha infatti edificato l?omonima dimora su un terreno inizialmente di proprietà ai Maule, ma il cui proprietario era stato condannato per stregoneria. Peccato che i discendenti del colonnello, anni dopo, facciano di tutto per distaccarsi da quell?eredità sinistra, dal momento che chiede a ogni nuova generazione un lugubre tributo?

Dracula

Copertina di Dracula, romanzo gotico di Bram Stoker annoverabile anche fra i libri horror

Dracula (qui nell?edizione Newton Compton, con la traduzione di Paola Faini) di Bram Stoker (1847-1912), dal canto suo, è uno dei modelli dei libri horror sui vampiri. Nello specifico, ci trasporta in un castello della Transilvania dove il Conte Dracula, da gentiluomo quale sembra, si rivela un vampiro che sfruttando i suoi poteri e la sua sete di sangue tenta di portare a compimento un piano diabolico, a meno che non venga fermato dalle poche persone al corrente della sua vera natura, e ancora in tempo per salvare dalle sue grinfie la giovane Lucy.

Può interessarti anche

Il fantasma dell?Opera

Copertina de Il Fantasma dell'Opera, uno dei libri horror classici più famosi di sempre

Veniamo ora a uno dei libri horror del quale si sono avvicendate più trasposizioni cinematografiche, Il fantasma dell?Opera (Newton Compton, traduzione di Maurizio Grasso) di Gaston Leroux (1868-1927), che racconta la tetra storia d?amore fra Christine ed Erik. La prima è una giovane e inesperta soprano, mentre il secondo è un uomo dall?aspetto orrendo, che cerca dunque di nascondersi dietro una maschera. Le conseguenze del suo comportamento generano un intreccio fra l?avventura e il mistery, in cui non mancano le suggestioni più cupe.

Il richiamo di Cthulhu

Copertina de Il richiamo di Cthulhu, uno dei libri horror di Lovecraft

Magnetico e folgorante è poi Il richiamo di Cthulhu (Garzanti, traduzione di Alba Bariffi) uno dei libri horror meglio riusciti di Howard Philips Lovecraft (1890-1937), nel quale Francis Wayland Thurston scova l?inquietante bassorilievo nato dagli incubi e dalle visioni di un ignoto artista, e legato a un culto celebrato nella Louisiana. Seguendo queste tracce e quelle di un marinaio norvegese, Thurston viene così a conoscenza di Cthulhu, una creatura gigantesca, tentacolare e informe che infesta da tempo il fondo degli abissi?

Può interessarti anche

Io sono leggenda

Copertina di Io sono leggenda di Richard Matheson, uno dei più noti libri horror del Novecento

Ciò che Richard Matheson (1926-2013) dipinge invece in Io sono leggenda (Mondadori, traduzione di Giovanna Scocchera) è un universo apocalittico, straniato, in cui passo dopo passo si ribalta qualsiasi punto di riferimento. Protagonista è Robert Neville, ultimo uomo rimasto sulla Terra e circondato da vampiri in cerca di sangue, che nel tentativo di non essere trovato si nasconde di notte e spia i suoi nemici di giorno, mentre intorno a lui prende forma uno degli scenari più terribili della letteratura del Novecento.

L?incubo di Hill House

Copertina de L'incubo di Hill House, uno dei libri horror scritti da Shirley Jackson

Se spesso nei libri horror ci si domanda come mai i personaggi non si allontanino il prima possibile da una casa infestata, ne L?incubo di Hill House (Adelphi, traduzione di Monica Pareschi) Shirley Jackson (1913-1965) fornisce una risposta più che singolare: nel caso di Eleanor Vance, non è lei a scegliere di restare sul posto per portare avanti l?esperimento paranormale del professor Montague, bensì la casa stessa, con le sue torrette buie e le porte che d?un tratto si aprono da sole, e da cui sembra che la protagonista non possa più allontanarsi.

Può interessarti anche

L?esorcista

Copertina de L'esorcista di William Peter Blatty, uno dei libri horror più famosi del Novecento

A svolgersi in una casa è anche L?esorcista (Fazi, traduzione di Cristiano Peddis) di William Peter Blatty (1928-2017), sebbene qui la responsabile di certe anomalie sia apparentemente una bambina di nome Regan. D?un tratto, infatti, la piccola si lascia andare a comportamenti blasfemi e osceni, senza che dottori e psichiatri ne capiscano il motivo. La madre pensa allora di chiamare un esorcista, ma la Chiesa temporeggia e nel frattempo la situazione precipita, mentre lo scontro fra l?uomo di Dio e gli spiriti del Male si fa sempre più vicino?

Intervista col vampiro

Copertina di Intervista col vampiro, uno dei libri horror di Anne Rice

Con il bestseller Intervista col vampiro (TEA, traduzione di Margherita Bignardi), l?autrice di culto della narrativa soprannaturale Anne Rice (1941-2021) ha poi ripreso il mito del vampiro di molti libri horror, trasformandolo in una figura che ha tutti i difetti dell?uomo moderno: parliamo di Louis de Pointe du Lac, il quale prova a raccontare al giornalista Daniel la sua angosciante storia lunga oltre due secoli. Da quest?opera nel 1994 è stato tratto il film di Neil Jordan con Tom Cruise, Brad Pitt, Antonio Banderas e Kirsten Dunst.

Può interessarti anche

It

Copertina di It, uno dei libri horror di Stephen King

E ci spostiamo infine in una cittadina del Maine in cui si risveglia una creatura informe e mostruosa: è It (Sperling & Kupfer, traduzione di Tullio Dobner), che dà il nome all?omonimo romanzo di Stephen King (1947), un autore considerato da decenni il Maestro dell?Horror e che con i suoi numerosi e acclamati bestseller ha ispirato la trama di altrettanti film e serie tv di successo. Per sconfiggere It, tanti anni dopo, i ragazzini protagonisti dell?opera, ormai diventati adulti, dovranno allontanarsi dalla loro famiglia nella speranza di neutralizzarlo.

Può interessarti anche

We would like to thank the author of this article for this incredible content

Libri horror: alcuni grandi classici da leggere

Check out our social media profiles as well as other pages related to themhttp://theghana-italynews.com/related-pages/

) [summary] => Caratteristiche dei libri horror I libri horror appartengono da secoli a un genere letterario apprezzato soprattutto da chi ama provare emozioni forti, e puntano ad associare situazioni della vita quotidiana ad atmosfere da brivido, in grado di risvegliare le paure più profonde dell?animo umano. Ecco perché, fra i tratti ricorrenti nei romanzi e nei racconti ... Read more [atom_content] =>

Caratteristiche dei libri horror

I libri horror appartengono da secoli a un genere letterario apprezzato soprattutto da chi ama provare emozioni forti, e puntano ad associare situazioni della vita quotidiana ad atmosfere da brivido, in grado di risvegliare le paure più profonde dell?animo umano.

Ecco perché, fra i tratti ricorrenti nei romanzi e nei racconti di questo tipo, figurano spesso ambientazioni notturne, cupe o isolate, accompagnate da descrizioni che ne enfatizzino gli elementi di decadenza e la sensazione di claustrofobia: cimiteri, ospedali e case diroccate, ma anche campagne, ascensori, vicoletti o sotterranei, a seconda del periodo storico e dei luoghi in cui si svolge la storia.

Scopri le nostre Newsletter

Il clima di tensione evocato dal setting dei libri horror viene inoltre arricchito da un ritmo sostenuto e denso di suspense, i cui temi principali ruotano intorno alla morte, al male, al dolore, a sinistre profezie o a casi di possessione, mentre non di rado si fa esperienza di incubi, visioni o incontri sovrannaturali.

Il tutto, come se non bastasse, si svolge solitamente a contatto con personaggi terrificanti, le cui peculiarità vengono descritte nei minimi dettagli: si va dai fantasmi alle streghe, dai vampiri ai mostri, passando per lupi mannari, zombie, demoni, mummie o addirittura extraterrestri, in base ai sottogeneri a cui appartengono i libri horror in questione.

Può interessarti anche

Cenni storici sui libri horror

Se, come abbiamo appena visto, individuare le caratteristiche dei libri horror pone di solito poche difficoltà, risalire alle sue origini è invece una faccenda ben più complessa. Alcuni suoi tòpos erano infatti presenti già nella letteratura dell?antica Grecia, per non parlare del fatto che mostri e creature fantastiche non erano certo assenti nella produzione europea e mondiale di epoca moderna.

Eppure, la nascita del genere horror per come lo intendiamo oggi si fa risalire per convenzione agli inizi del XIX secolo, quando l?interesse per il sovrannaturale e per il mistico è tornato a solleticare l?immaginazione di romanzieri e poeti vicini alla corrente del Romanticismo.

Può interessarti anche

Dopotutto, si trattava di un periodo in cui l?unica reazione possibile alla civiltà illuminista e razionalizzante del Settecento sembrava proprio quella della narrativa della paura, capace di ridare voce agli istinti più viscerali e raccapriccianti: è così che si è sviluppato non a caso il romanzo gotico, precursore dei libri horror e inizialmente praticato per lo più in Inghilterra e in Italia.

Molte, di conseguenza, sono le opere a cavallo fra l?uno e l?altro filone, a partire da Il castello di Otranto (Newton Compton, traduzione di Mario Prayer) di Horace Walpole (1717-1797) o da Romanzo siciliano (Beat, traduzione di Rita Bernini) di Ann Radcliffe (1764-1823), fino ad arrivare a Lo strano caso del dottor Jekyll e del signor Hyde di Robert Louis Stevenson (1850-1894) o a Il giro di vite (Garzanti, traduzione di Elio Maraone) di Henry James (1843-1916).

Copertina del libro Racconti del mistero, fantastici e grotteschi di Edgar Allan Poe

Secondo diversi studiosi, comunque, l?anello di congiunzione tra i libri gotici e i libri horror sarebbe rappresentato da Edgar Allan Poe (1809-1849), ritenuto da molti il padre della letteratura dell?orrore proprio perché capace di concentrare per la prima volta l?attenzione sull?angoscia e su tutte le sue conseguenze psicologiche.

Il pubblico del suo tempo fu infatti impressionato da tante delle storie confluite poi nei Racconti del mistero, fantastici e grotteschi (Garzanti, traduzione di Gabriele Baldini e di Luciana Pozzi), rendendo celebri fino ai giorni nostri titoli quali Il cuore rivelatore, Il gatto nero, La maschera della morte rossa, Il pozzo e il pendolo, Il ritratto ovale, Il crollo della Casa degli Usher o Il seppellimento prematuro.

Può interessarti anche

Libri horror da leggere

Al di là degli esempi già citati, dall?Ottocento in poi i libri horror hanno continuato a proliferare, riscontrando sempre più attenzione da parte di lettori e lettrici di ogni età, e sviluppando nel corso dei decenni peculiarità via via più moderne e sfaccettate.

Nella selezione di classici da leggere proposta qui di seguito, che non pretende di essere esaustiva e le cui opere sono presentate in ordine di prima pubblicazione, abbiamo quindi deciso di presentarvi alcuni fra i classici dei libri horror più conosciuti e apprezzati, dai quali prendere spunto per conoscere meglio questo conturbante genere letterario.

Frankenstein

copertina del romanzo frankenstein

Con Frankenstein (Garzanti, traduzione di Maria Paola Saci e Fabio Troncarelli) di Mary Shelley (1797-1851) ci troviamo nel terreno del mostruoso, grazie alla storia di un novello Prometeo rimasta impressa nell?immaginario collettivo di gran parte dell?Occidente: uno scienziato convinto di poter assemblare dei pezzi di cadavere per ridare loro la vita, infatti, è costretto a constatare il fallimento della sua ambizione nel momento in cui la creatura da lui creata si rivela ripugnante e pericolosa, mettendo a repentaglio la vita di molte persone.

Può interessarti anche

La casa dei sette abbaini

Copertina del libro La casa dei sette abbaini di Nathaniel Hawthorne, uno dei libri horror del Novecento più conosciuti nel mondo

La casa dei sette abbaini (il Saggiatore, traduzione di Mario Manzari) di Nathaniel Hawthorne (1804-1864) è invece uno di quei libri horror sul cui sfondo pesa l?ombra di una maledizione. Il vecchio colonnello Pyncheon ha infatti edificato l?omonima dimora su un terreno inizialmente di proprietà ai Maule, ma il cui proprietario era stato condannato per stregoneria. Peccato che i discendenti del colonnello, anni dopo, facciano di tutto per distaccarsi da quell?eredità sinistra, dal momento che chiede a ogni nuova generazione un lugubre tributo?

Dracula

Copertina di Dracula, romanzo gotico di Bram Stoker annoverabile anche fra i libri horror

Dracula (qui nell?edizione Newton Compton, con la traduzione di Paola Faini) di Bram Stoker (1847-1912), dal canto suo, è uno dei modelli dei libri horror sui vampiri. Nello specifico, ci trasporta in un castello della Transilvania dove il Conte Dracula, da gentiluomo quale sembra, si rivela un vampiro che sfruttando i suoi poteri e la sua sete di sangue tenta di portare a compimento un piano diabolico, a meno che non venga fermato dalle poche persone al corrente della sua vera natura, e ancora in tempo per salvare dalle sue grinfie la giovane Lucy.

Può interessarti anche

Il fantasma dell?Opera

Copertina de Il Fantasma dell'Opera, uno dei libri horror classici più famosi di sempre

Veniamo ora a uno dei libri horror del quale si sono avvicendate più trasposizioni cinematografiche, Il fantasma dell?Opera (Newton Compton, traduzione di Maurizio Grasso) di Gaston Leroux (1868-1927), che racconta la tetra storia d?amore fra Christine ed Erik. La prima è una giovane e inesperta soprano, mentre il secondo è un uomo dall?aspetto orrendo, che cerca dunque di nascondersi dietro una maschera. Le conseguenze del suo comportamento generano un intreccio fra l?avventura e il mistery, in cui non mancano le suggestioni più cupe.

Il richiamo di Cthulhu

Copertina de Il richiamo di Cthulhu, uno dei libri horror di Lovecraft

Magnetico e folgorante è poi Il richiamo di Cthulhu (Garzanti, traduzione di Alba Bariffi) uno dei libri horror meglio riusciti di Howard Philips Lovecraft (1890-1937), nel quale Francis Wayland Thurston scova l?inquietante bassorilievo nato dagli incubi e dalle visioni di un ignoto artista, e legato a un culto celebrato nella Louisiana. Seguendo queste tracce e quelle di un marinaio norvegese, Thurston viene così a conoscenza di Cthulhu, una creatura gigantesca, tentacolare e informe che infesta da tempo il fondo degli abissi?

Può interessarti anche

Io sono leggenda

Copertina di Io sono leggenda di Richard Matheson, uno dei più noti libri horror del Novecento

Ciò che Richard Matheson (1926-2013) dipinge invece in Io sono leggenda (Mondadori, traduzione di Giovanna Scocchera) è un universo apocalittico, straniato, in cui passo dopo passo si ribalta qualsiasi punto di riferimento. Protagonista è Robert Neville, ultimo uomo rimasto sulla Terra e circondato da vampiri in cerca di sangue, che nel tentativo di non essere trovato si nasconde di notte e spia i suoi nemici di giorno, mentre intorno a lui prende forma uno degli scenari più terribili della letteratura del Novecento.

L?incubo di Hill House

Copertina de L'incubo di Hill House, uno dei libri horror scritti da Shirley Jackson

Se spesso nei libri horror ci si domanda come mai i personaggi non si allontanino il prima possibile da una casa infestata, ne L?incubo di Hill House (Adelphi, traduzione di Monica Pareschi) Shirley Jackson (1913-1965) fornisce una risposta più che singolare: nel caso di Eleanor Vance, non è lei a scegliere di restare sul posto per portare avanti l?esperimento paranormale del professor Montague, bensì la casa stessa, con le sue torrette buie e le porte che d?un tratto si aprono da sole, e da cui sembra che la protagonista non possa più allontanarsi.

Può interessarti anche

L?esorcista

Copertina de L'esorcista di William Peter Blatty, uno dei libri horror più famosi del Novecento

A svolgersi in una casa è anche L?esorcista (Fazi, traduzione di Cristiano Peddis) di William Peter Blatty (1928-2017), sebbene qui la responsabile di certe anomalie sia apparentemente una bambina di nome Regan. D?un tratto, infatti, la piccola si lascia andare a comportamenti blasfemi e osceni, senza che dottori e psichiatri ne capiscano il motivo. La madre pensa allora di chiamare un esorcista, ma la Chiesa temporeggia e nel frattempo la situazione precipita, mentre lo scontro fra l?uomo di Dio e gli spiriti del Male si fa sempre più vicino?

Intervista col vampiro

Copertina di Intervista col vampiro, uno dei libri horror di Anne Rice

Con il bestseller Intervista col vampiro (TEA, traduzione di Margherita Bignardi), l?autrice di culto della narrativa soprannaturale Anne Rice (1941-2021) ha poi ripreso il mito del vampiro di molti libri horror, trasformandolo in una figura che ha tutti i difetti dell?uomo moderno: parliamo di Louis de Pointe du Lac, il quale prova a raccontare al giornalista Daniel la sua angosciante storia lunga oltre due secoli. Da quest?opera nel 1994 è stato tratto il film di Neil Jordan con Tom Cruise, Brad Pitt, Antonio Banderas e Kirsten Dunst.

Può interessarti anche

It

Copertina di It, uno dei libri horror di Stephen King

E ci spostiamo infine in una cittadina del Maine in cui si risveglia una creatura informe e mostruosa: è It (Sperling & Kupfer, traduzione di Tullio Dobner), che dà il nome all?omonimo romanzo di Stephen King (1947), un autore considerato da decenni il Maestro dell?Horror e che con i suoi numerosi e acclamati bestseller ha ispirato la trama di altrettanti film e serie tv di successo. Per sconfiggere It, tanti anni dopo, i ragazzini protagonisti dell?opera, ormai diventati adulti, dovranno allontanarsi dalla loro famiglia nella speranza di neutralizzarlo.

Può interessarti anche

We would like to thank the author of this article for this incredible content

Libri horror: alcuni grandi classici da leggere

Check out our social media profiles as well as other pages related to themhttp://theghana-italynews.com/related-pages/

[date_timestamp] => 1653615709 ) [1] => Array ( [title] => Uomini e Donne: the opinion of Isa sulla puntata of 05/26/22 [link] => http://theghana-italynews.com/tv/uomini-e-donne-the-opinion-of-isa-sulla-puntata-of-05-26-22/ [dc] => Array ( [creator] => Francisco ) [pubdate] => Fri, 27 May 2022 01:25:50 +0000 [category] => TVdonneIsaopinionpuntatasullaUomini [guid] => https://theghana-italynews.com/?p=4737 [description] => Tra lo psychodramma degli Idardi and the scelte di Salatine and say VeronicaWho I will say that this is one of the final days stagione di Uomini e Donne più disturbant che abbiamo vissuto, huh. La puntata di oggi mi ha lasciata sconcertata, I’m sincere. Ero partita ridendo dell’acconciatura di Ida Banana e della sua ... Read more [content] => Array ( [encoded] =>

Tra lo psychodramma degli Idardi and the scelte di Salatine and say VeronicaWho I will say that this is one of the final days stagione di Uomini e Donne più disturbant che abbiamo vissuto, huh.

La puntata di oggi mi ha lasciata sconcertata, I’m sincere.

Ero partita ridendo dell’acconciatura di Ida Banana e della sua Siciliana cadenza that comes fuori based on the degree of incaxzatura, but at a certain point, I said, da ridere has started ad esserci little.

Ho già espresso il mio pensiero più volte su questa ?coppia? e ache la scorsa settimana ho ribadito il mio point of view, and cioè io I thought that al netto del fatto che ad entrambi piaccia la visibilità e lo show, e che entrambisiano dipendenti gives seggiolinaalcentro negli studied marianiil sentimento malato e tossico che c’è tra loro è reale e pericolosissimo, nonché terribile da vedere in onda alle tre del pomeriggio.

Ida is really dependent on the quest’uomo and lui is really a narcissist who ‘does nourish the sentiments of other verses of lui’. E’ così, secondo me è proprio così.

And as I say in my last opinion, I would prefer to think that it is all just a farce and a scene, it will be decidedly less serious, instead, purtroppo, I believe that gli scleri di Going siano reali, credo che il tremare di oggi sia reale, credo che il disagio che emerge da ogni loro parola e ogni loro gesture sia, purtroppo, reale.

And, I should write it down, because how much did my cost do so much to cover it ammettere, alla fine Richard Si sta riconfermando il peggiore tra i due.

Tutta la situation di oggi, e delle ultime puntate in generale, nasce da lui, è lui che l’ha creata, è lui che l’ha provocata. Andatevi to riguardare le prime puntate da when il Guarnieri è tornato in trasmissione: è stato LUI a stuzzicare ida, lui a flirtare, ad ammiccare, a lasciare intendere, e andatevi anche a rileggere i commenti di tutti noi a quelle puntate, TUTTI pensavamo si sarebbero rimessi insieme perché oggettivo quelli fueno i segnali che arrivavano.

AND Richard He knows it very well, he has always known it, that Lui is enough to fare a cent per far tornare Going ai suoi piedi, e lui questi cenni li ha fatti, ne ha fatti di ripetuti, ha ballato con lei, flirtava dietro le quinte, ammiccava, alludeva, ma fino A IERI, during the sfilata, sembrava ci mancasse poco per accoppiarsi con Going in direct, e poi oggi se ne esce con ‘io non ho mai voluto illudere nessuno‘? MA MINCH*A. Cioè, scusami Ricca, is it invece Avessi voluto illuderla thing caspita facevi? the fecondavi in front of lucina rossa?

my idea sulla Banana does not change, it is the stessa (negative) da anni e trovo che tra l’altro davvero lei e Richard farebbero bene a cogliere i reciproci inviti ad andare in therapy, but bisogna essere oggettivi e ammettere che tutto quello che si è sese en queste last settimane nasce dal Guarnieri. It was lui fosse tornato in studio e, come tutti auspicavamo, he Avese salutato cordially Going e si fosse fatto i cazxi suoi uscendo con altre dame e facendosi la sua strada, tutto quello che abbiamo seen non ci sarebbe stato.

It’s the state of the rimettere in piedi il theater, it’s the state of throwing the sasso and I’ll throw my hand indietro, I’ll tell you ‘enough is chiusa‘ but, ‘hey we went to dinner insieme che chissà, magari talking talking ci mettiamo di new insieme‘ (generating così illusioni e speranze in una che lui SA essere ossessionata da lui).

Che poi perché Ricky ha fatto tutto questo? Per narcissism, simply per quello. Il suo sentimento de ella per Going He is dead and buried, but lui if he is to see her completely dependent on lui, his ego if pomp all’idea that is a woman who has strappa and capelli per lui. Not a case avete notato quanto più volte she abbia insistito affinché la Banana Do you say publicly di essere ancora innamorata? Is it lui, how she has ridiculed also oggi, hasn’t she had a good intention to reprise the discorso in a sentimental sense, perché spingere to farla dichiarare publicly? Per accrescere il suo ego de ella, simply.

Lei, in tutto questo, I do not risk sharing it because I anchor fresh in my mind and behave pessimi avuti with Alessandro Vicinanza or with Diego Tavani (so much for restare all’ultima stage, walking indietro gli esmpi si sprecherebbero) and perché communicated that PER QUATTRO ANNI you ostini to show your sofferenza on tv vuol I will say that probably quella rossa è priority rispetto a fin troppe cose.

Gli unici che compatisco, qui, siamo noi, noi telespettatori che da quattro anni ci puppiamo passively la relazione dysfunctionale di questi due soggetti che vermente, secondo me, oggi hanno proprio toccato uno dei punti più bassi della loro partecipazione al programma. Really a roba come quella vista oggi non dovrebbe manco andare in on wave in televisione.

Mai avrei pensato say say it, ma Going and Richard sono riusciti to farmi rimpiangere persino Gem and Georgeperched gem recitava, si vedeva, caricava le sue reazioni e piangeva a secco, il Gabbiano He was a showman who would only show himself if he would launch his actor’s carrier (realized successfully, not in case he was the protagonist of a short film with sossio aruta distributed in all the palazzo di fronte casa sua), it was quite a situation caricature, poteva scocciarti lo spettacolo offered, but it was palesemente theater, with questi altri due, invece, la situazione è di disagio, ma di disagio reale, palpabile.

I really hope that this is the turn of the estate for you, to Going and Richard the advice of risolversi and loro problemi senza il prezioso supporto degli studi Elijahe senza il coinvolgimento indiretto di poveri innocenti (noi), to Queen Mary di smetterla di avere il fetish per tutte le situazioni disagianti che lacircondano.

In tutto ciò, communicate, Going sabato sarà ospite a Verissimostep and chiudo.

1653614747 399 Uomini e Donne the opinion of Isa sulla puntata of

Video of the tip: full tip ? Tina: ?It is a happy face…? ? Tina: “Maria interrupted the breast” ? Tina: “Pinuccia, Alessandro is not your fidanzato..” ? Ida and Riccardo: li abbiamo lasciati così ? Ida: “Riccardo sei finto!” ? Riccardo: ?Ida con te non sono sereno!? ? Tina: “Ida chi ti ha fatto male una volta..” ? Ida: ?Riccardo mi hamato amato just for a moment and poi..?

We would like to say thanks to the writer of this post for this amazing material

Uomini e Donne: the opinion of Isa sulla puntata of 05/26/22


Explore our social media profiles as well as other pages related to themhttp://theghana-italynews.com/related-pages/

) [summary] => Tra lo psychodramma degli Idardi and the scelte di Salatine and say VeronicaWho I will say that this is one of the final days stagione di Uomini e Donne più disturbant che abbiamo vissuto, huh. La puntata di oggi mi ha lasciata sconcertata, I’m sincere. Ero partita ridendo dell’acconciatura di Ida Banana e della sua ... Read more [atom_content] =>

Tra lo psychodramma degli Idardi and the scelte di Salatine and say VeronicaWho I will say that this is one of the final days stagione di Uomini e Donne più disturbant che abbiamo vissuto, huh.

La puntata di oggi mi ha lasciata sconcertata, I’m sincere.

Ero partita ridendo dell’acconciatura di Ida Banana e della sua Siciliana cadenza that comes fuori based on the degree of incaxzatura, but at a certain point, I said, da ridere has started ad esserci little.

Ho già espresso il mio pensiero più volte su questa ?coppia? e ache la scorsa settimana ho ribadito il mio point of view, and cioè io I thought that al netto del fatto che ad entrambi piaccia la visibilità e lo show, e che entrambisiano dipendenti gives seggiolinaalcentro negli studied marianiil sentimento malato e tossico che c’è tra loro è reale e pericolosissimo, nonché terribile da vedere in onda alle tre del pomeriggio.

Ida is really dependent on the quest’uomo and lui is really a narcissist who ‘does nourish the sentiments of other verses of lui’. E’ così, secondo me è proprio così.

And as I say in my last opinion, I would prefer to think that it is all just a farce and a scene, it will be decidedly less serious, instead, purtroppo, I believe that gli scleri di Going siano reali, credo che il tremare di oggi sia reale, credo che il disagio che emerge da ogni loro parola e ogni loro gesture sia, purtroppo, reale.

And, I should write it down, because how much did my cost do so much to cover it ammettere, alla fine Richard Si sta riconfermando il peggiore tra i due.

Tutta la situation di oggi, e delle ultime puntate in generale, nasce da lui, è lui che l’ha creata, è lui che l’ha provocata. Andatevi to riguardare le prime puntate da when il Guarnieri è tornato in trasmissione: è stato LUI a stuzzicare ida, lui a flirtare, ad ammiccare, a lasciare intendere, e andatevi anche a rileggere i commenti di tutti noi a quelle puntate, TUTTI pensavamo si sarebbero rimessi insieme perché oggettivo quelli fueno i segnali che arrivavano.

AND Richard He knows it very well, he has always known it, that Lui is enough to fare a cent per far tornare Going ai suoi piedi, e lui questi cenni li ha fatti, ne ha fatti di ripetuti, ha ballato con lei, flirtava dietro le quinte, ammiccava, alludeva, ma fino A IERI, during the sfilata, sembrava ci mancasse poco per accoppiarsi con Going in direct, e poi oggi se ne esce con ‘io non ho mai voluto illudere nessuno‘? MA MINCH*A. Cioè, scusami Ricca, is it invece Avessi voluto illuderla thing caspita facevi? the fecondavi in front of lucina rossa?

my idea sulla Banana does not change, it is the stessa (negative) da anni e trovo che tra l’altro davvero lei e Richard farebbero bene a cogliere i reciproci inviti ad andare in therapy, but bisogna essere oggettivi e ammettere che tutto quello che si è sese en queste last settimane nasce dal Guarnieri. It was lui fosse tornato in studio e, come tutti auspicavamo, he Avese salutato cordially Going e si fosse fatto i cazxi suoi uscendo con altre dame e facendosi la sua strada, tutto quello che abbiamo seen non ci sarebbe stato.

It’s the state of the rimettere in piedi il theater, it’s the state of throwing the sasso and I’ll throw my hand indietro, I’ll tell you ‘enough is chiusa‘ but, ‘hey we went to dinner insieme che chissà, magari talking talking ci mettiamo di new insieme‘ (generating così illusioni e speranze in una che lui SA essere ossessionata da lui).

Che poi perché Ricky ha fatto tutto questo? Per narcissism, simply per quello. Il suo sentimento de ella per Going He is dead and buried, but lui if he is to see her completely dependent on lui, his ego if pomp all’idea that is a woman who has strappa and capelli per lui. Not a case avete notato quanto più volte she abbia insistito affinché la Banana Do you say publicly di essere ancora innamorata? Is it lui, how she has ridiculed also oggi, hasn’t she had a good intention to reprise the discorso in a sentimental sense, perché spingere to farla dichiarare publicly? Per accrescere il suo ego de ella, simply.

Lei, in tutto questo, I do not risk sharing it because I anchor fresh in my mind and behave pessimi avuti with Alessandro Vicinanza or with Diego Tavani (so much for restare all’ultima stage, walking indietro gli esmpi si sprecherebbero) and perché communicated that PER QUATTRO ANNI you ostini to show your sofferenza on tv vuol I will say that probably quella rossa è priority rispetto a fin troppe cose.

Gli unici che compatisco, qui, siamo noi, noi telespettatori che da quattro anni ci puppiamo passively la relazione dysfunctionale di questi due soggetti che vermente, secondo me, oggi hanno proprio toccato uno dei punti più bassi della loro partecipazione al programma. Really a roba come quella vista oggi non dovrebbe manco andare in on wave in televisione.

Mai avrei pensato say say it, ma Going and Richard sono riusciti to farmi rimpiangere persino Gem and Georgeperched gem recitava, si vedeva, caricava le sue reazioni e piangeva a secco, il Gabbiano He was a showman who would only show himself if he would launch his actor’s carrier (realized successfully, not in case he was the protagonist of a short film with sossio aruta distributed in all the palazzo di fronte casa sua), it was quite a situation caricature, poteva scocciarti lo spettacolo offered, but it was palesemente theater, with questi altri due, invece, la situazione è di disagio, ma di disagio reale, palpabile.

I really hope that this is the turn of the estate for you, to Going and Richard the advice of risolversi and loro problemi senza il prezioso supporto degli studi Elijahe senza il coinvolgimento indiretto di poveri innocenti (noi), to Queen Mary di smetterla di avere il fetish per tutte le situazioni disagianti che lacircondano.

In tutto ciò, communicate, Going sabato sarà ospite a Verissimostep and chiudo.

1653614747 399 Uomini e Donne the opinion of Isa sulla puntata of

Video of the tip: full tip ? Tina: ?It is a happy face…? ? Tina: “Maria interrupted the breast” ? Tina: “Pinuccia, Alessandro is not your fidanzato..” ? Ida and Riccardo: li abbiamo lasciati così ? Ida: “Riccardo sei finto!” ? Riccardo: ?Ida con te non sono sereno!? ? Tina: “Ida chi ti ha fatto male una volta..” ? Ida: ?Riccardo mi hamato amato just for a moment and poi..?

We would like to say thanks to the writer of this post for this amazing material

Uomini e Donne: the opinion of Isa sulla puntata of 05/26/22


Explore our social media profiles as well as other pages related to themhttp://theghana-italynews.com/related-pages/

[date_timestamp] => 1653614750 ) [2] => Array ( [title] => GIRMAY, L?ADVENTURA DI BINI AL GIRO DIVENTA A FILM [link] => http://theghana-italynews.com/movies/girmay-ladventura-di-bini-al-giro-diventa-a-film/ [dc] => Array ( [creator] => Francisco ) [pubdate] => Fri, 27 May 2022 01:24:38 +0000 [category] => MoviesBINIdiventafilmGIRMAYgiroLADVENTURA [guid] => https://theghana-italynews.com/?p=4735 [description] => One of the sportive stories più affascinanti degli ultimi anni è senza dubbio quella di Biniam Girmay, the giovane cyclist that dall’Eritrea è arrivato in Europa e, dopo aver vinto un argento ai Mondiali di ciclismo in Belgio tra gli Under 23, has conquered the Gand -Wevelgem e vinto a tappa at the Giro d’Italia. ... Read more [content] => Array ( [encoded] =>

One of the sportive stories più affascinanti degli ultimi anni è senza dubbio quella di Biniam Girmay, the giovane cyclist that dall’Eritrea è arrivato in Europa e, dopo aver vinto un argento ai Mondiali di ciclismo in Belgio tra gli Under 23, has conquered the Gand -Wevelgem e vinto a tappa at the Giro d’Italia.

Senza volerlo, Girmay has done something extraordinary: the twenty-year-old Eritrean who runs with the colors of the Intermachè Wanty Gobert has shown that the African Continent has the degree of competition and will surpass the great name of European cycling. His story is not unseen and his impression of him is not to make a film about his life.

Ci sono centinaia di ore de filmati dedicated to Biniam Girmay, che verranno montati por alizzare a documentary film that tells a story from Eritrea, arrives in Ungheria and continues in Italy: dietro la macchina da presa c’è Lieven Corthouts, Regista e amico fedele di Girmay che affianca in tutte le sue necessità quando è fuori dal Paese.

Il loro è un rapporto forte: Lieven è Belgian ma talmente inamorato dell’Africa, has married a lady from that land and lives in Ethiopia for the last 10 years. Even the macchina da prey l’ha accessa nella terra dove Girmay è nato, raccontado le sue giornate de sue quelle strade dove il sole è forte ei hanno i colori del cielo e della terra.

The film su Girmay raccontera la sua gran avventura en Europa dove la telecamera dell’amico-regista has raggiunto in Ungheria, capturing and moment in which the giovane campione from Asmara has been imprisoned on the road by his first Giro d’Italia.

Girmay not be the African cousin to participate in a big turn, but the African cousin di colore ad aver came a cap alla corsa rosa. Lieven e la sua video attrezzatura hanno seguito passo dopo passo Girmay, traveling to the seguito della Intermachè-Wanty Gobert, fine adrrivare a quella victoria conquera a Jesi, dove il giovane Eritreo – iin a frazione che per molti aspetti ricordava una Classica del Belgio – has battuto Mathieun van Der Poel, one of the più forti riders of the moment.

Corthouts has decided to transfer to Africa and to capture with l’occhio attento della sua macchina da presa la vita dei più giovani e al tempo stesso di fare del volunteer. With my documentaries My Future and Little Heaven, she has recounted the story of some adolescents and the lotta per migliorare la vita propria. Between and documentaries have won a prize for livello internazionale e apprezzamenti da part della critica.

The story of Girmay will not be just the story of the ragazzo that through sport has changed its own future, but its history is the story of an entire continent that this revolution has decided to go far pedaling with a bike, fine ad organized i Mondiali I gave cycling in Rwanda.

I ciclisti africani stanno arrivando in Europa not solo per correre ma anche per vincere e tutti sperano che Biniam sia solo il primo e che dopo di lui tanti altri ragazzi partiti dall’Africa possano raise the braccia dopo aver vinto una gara.

Con la sua macchina da presa, Lieven Corthouts è andato oltre il semplice ruolo di regista e, grazie alla passione e attenzione, si è messo a la disposizione affinchè ad altri giovani di talent come dates la stessa opportunità che havuto Girmay: imparare ad andare in bike and fun champion in Europe.

We want to give thanks to the author of this post for this incredible material

GIRMAY, L’ADVENTURA DI BINI AL GIRO DIVENTA A FILM


Take a look at our social media profiles and other related pageshttp://theghana-italynews.com/related-pages/

) [summary] => One of the sportive stories più affascinanti degli ultimi anni è senza dubbio quella di Biniam Girmay, the giovane cyclist that dall’Eritrea è arrivato in Europa e, dopo aver vinto un argento ai Mondiali di ciclismo in Belgio tra gli Under 23, has conquered the Gand -Wevelgem e vinto a tappa at the Giro d’Italia. ... Read more [atom_content] =>

One of the sportive stories più affascinanti degli ultimi anni è senza dubbio quella di Biniam Girmay, the giovane cyclist that dall’Eritrea è arrivato in Europa e, dopo aver vinto un argento ai Mondiali di ciclismo in Belgio tra gli Under 23, has conquered the Gand -Wevelgem e vinto a tappa at the Giro d’Italia.

Senza volerlo, Girmay has done something extraordinary: the twenty-year-old Eritrean who runs with the colors of the Intermachè Wanty Gobert has shown that the African Continent has the degree of competition and will surpass the great name of European cycling. His story is not unseen and his impression of him is not to make a film about his life.

Ci sono centinaia di ore de filmati dedicated to Biniam Girmay, che verranno montati por alizzare a documentary film that tells a story from Eritrea, arrives in Ungheria and continues in Italy: dietro la macchina da presa c’è Lieven Corthouts, Regista e amico fedele di Girmay che affianca in tutte le sue necessità quando è fuori dal Paese.

Il loro è un rapporto forte: Lieven è Belgian ma talmente inamorato dell’Africa, has married a lady from that land and lives in Ethiopia for the last 10 years. Even the macchina da prey l’ha accessa nella terra dove Girmay è nato, raccontado le sue giornate de sue quelle strade dove il sole è forte ei hanno i colori del cielo e della terra.

The film su Girmay raccontera la sua gran avventura en Europa dove la telecamera dell’amico-regista has raggiunto in Ungheria, capturing and moment in which the giovane campione from Asmara has been imprisoned on the road by his first Giro d’Italia.

Girmay not be the African cousin to participate in a big turn, but the African cousin di colore ad aver came a cap alla corsa rosa. Lieven e la sua video attrezzatura hanno seguito passo dopo passo Girmay, traveling to the seguito della Intermachè-Wanty Gobert, fine adrrivare a quella victoria conquera a Jesi, dove il giovane Eritreo – iin a frazione che per molti aspetti ricordava una Classica del Belgio – has battuto Mathieun van Der Poel, one of the più forti riders of the moment.

Corthouts has decided to transfer to Africa and to capture with l’occhio attento della sua macchina da presa la vita dei più giovani e al tempo stesso di fare del volunteer. With my documentaries My Future and Little Heaven, she has recounted the story of some adolescents and the lotta per migliorare la vita propria. Between and documentaries have won a prize for livello internazionale e apprezzamenti da part della critica.

The story of Girmay will not be just the story of the ragazzo that through sport has changed its own future, but its history is the story of an entire continent that this revolution has decided to go far pedaling with a bike, fine ad organized i Mondiali I gave cycling in Rwanda.

I ciclisti africani stanno arrivando in Europa not solo per correre ma anche per vincere e tutti sperano che Biniam sia solo il primo e che dopo di lui tanti altri ragazzi partiti dall’Africa possano raise the braccia dopo aver vinto una gara.

Con la sua macchina da presa, Lieven Corthouts è andato oltre il semplice ruolo di regista e, grazie alla passione e attenzione, si è messo a la disposizione affinchè ad altri giovani di talent come dates la stessa opportunità che havuto Girmay: imparare ad andare in bike and fun champion in Europe.

We want to give thanks to the author of this post for this incredible material

GIRMAY, L’ADVENTURA DI BINI AL GIRO DIVENTA A FILM


Take a look at our social media profiles and other related pageshttp://theghana-italynews.com/related-pages/

[date_timestamp] => 1653614678 ) [3] => Array ( [title] => Album review: GOT7?s self-titled EP sees a triumphant return for K-Pop pioneers ? Tebigeek [link] => http://theghana-italynews.com/music/album-review-got7s-self-titled-ep-sees-a-triumphant-return-for-k-pop-pioneers-tebigeek/ [dc] => Array ( [creator] => Charles Gibbons ) [pubdate] => Fri, 27 May 2022 01:22:09 +0000 [category] => MusicalbumGOT7sKPoppioneersReturnReviewseesselftitledTebigeektriumphant [guid] => https://theghana-italynews.com/?p=4733 [description] => In 2021, after the seven-year contract parrot scene, the K-pop group GOT7 has joined JYP Entertainment. Hanno assicurato ai fan que non si sarebbero sciolti poiché i sette membri individuali, Jay B, Mark, Jackson, Jinyoung, Youngjae, BamBam e Yugyeom, hanno svolto attività da soloista. Little by little I did a year, not only if I ... Read more [content] => Array ( [encoded] =>

In 2021, after the seven-year contract parrot scene, the K-pop group GOT7 has joined JYP Entertainment. Hanno assicurato ai fan que non si sarebbero sciolti poiché i sette membri individuali, Jay B, Mark, Jackson, Jinyoung, Youngjae, BamBam e Yugyeom, hanno svolto attività da soloista. Little by little I did a year, not only if I sound riuniti, but I have published an EP of six songs written by membri.

GOT7 | Il Chosunilbo JNS/Imazins processed Getty Images

The single ?Nanana? is written by the leader of the group Jay B

In K-pop, I was a member of the group Hanno Ruoli Designati. The leader does assume più responsabilità and sets the tone for the rest of the group. The leader of GOT7 is now the last one and his doveri quest’anno, because he has decided to keep and direct his name of the JYP group. He is riuscito and has guided gli sforzi di rimonta, complete with a new logo.

We would love to say thanks to the writer of this write-up for this outstanding material

Album review: GOT7’s self-titled EP sees a triumphant return for K-Pop pioneers – Tebigeek


You can find our social media pages here and other pages related to them here.http://theghana-italynews.com/related-pages/

) [summary] => In 2021, after the seven-year contract parrot scene, the K-pop group GOT7 has joined JYP Entertainment. Hanno assicurato ai fan que non si sarebbero sciolti poiché i sette membri individuali, Jay B, Mark, Jackson, Jinyoung, Youngjae, BamBam e Yugyeom, hanno svolto attività da soloista. Little by little I did a year, not only if I ... Read more [atom_content] =>

In 2021, after the seven-year contract parrot scene, the K-pop group GOT7 has joined JYP Entertainment. Hanno assicurato ai fan que non si sarebbero sciolti poiché i sette membri individuali, Jay B, Mark, Jackson, Jinyoung, Youngjae, BamBam e Yugyeom, hanno svolto attività da soloista. Little by little I did a year, not only if I sound riuniti, but I have published an EP of six songs written by membri.

GOT7 | Il Chosunilbo JNS/Imazins processed Getty Images

The single ?Nanana? is written by the leader of the group Jay B

In K-pop, I was a member of the group Hanno Ruoli Designati. The leader does assume più responsabilità and sets the tone for the rest of the group. The leader of GOT7 is now the last one and his doveri quest’anno, because he has decided to keep and direct his name of the JYP group. He is riuscito and has guided gli sforzi di rimonta, complete with a new logo.

We would love to say thanks to the writer of this write-up for this outstanding material

Album review: GOT7’s self-titled EP sees a triumphant return for K-Pop pioneers – Tebigeek


You can find our social media pages here and other pages related to them here.http://theghana-italynews.com/related-pages/

[date_timestamp] => 1653614529 ) [4] => Array ( [title] => Seven healthy habits linked to lower risk of dementia in those with genetic risk [link] => http://theghana-italynews.com/science/seven-healthy-habits-linked-to-lower-risk-of-dementia-in-those-with-genetic-risk/ [dc] => Array ( [creator] => Francisco ) [pubdate] => Fri, 27 May 2022 00:42:16 +0000 [category] => scienceDementiagenetichabitshealthylinkedrisk [guid] => https://theghana-italynews.com/?p=4730 [description] => Journal Reference: Adrienne Tin, Jan Bressler, Jeannette Simino, Kevin J Sullivan, Hao Mei, B. Gwen Windham, Michael Griswold, Rebecca F. Gottesman, Eric Boerwinkle, Myriam Fornage, Tom H. Mosley. Genetic Risk, Midlife Life?s Simple 7, and Incident Dementia in the Atherosclerosis Risk in Communities Study. Neurology, 2022; 10.1212/WNL.0000000000200520 DOI: 10.1212/WNL.0000000000200520 The seven cardiovascular and brain health ... Read more [content] => Array ( [encoded] =>

Journal Reference:

  1. Adrienne Tin, Jan Bressler, Jeannette Simino, Kevin J Sullivan, Hao Mei, B. Gwen Windham, Michael Griswold, Rebecca F. Gottesman, Eric Boerwinkle, Myriam Fornage, Tom H. Mosley. Genetic Risk, Midlife Life?s Simple 7, and Incident Dementia in the Atherosclerosis Risk in Communities Study. Neurology, 2022; 10.1212/WNL.0000000000200520 DOI: 10.1212/WNL.0000000000200520

The seven cardiovascular and brain health factors, known as the American Heart Association?s Life?s Simple 7, are: being active, eating better, losing weight, not smoking, maintaining a healthy blood pressure, controlling cholesterol, and reducing blood sugar.

?These healthy habits in the Life?s Simple 7 have been linked to a lower risk of dementia overall, but it is uncertain whether the same applies to people with a high genetic risk,? said study author Adrienne Tin, PhD, of the University of Mississippi Medical Center in Jackson. ?The good news is that even for people who are at the highest genetic risk, living by this same healthier lifestyle are likely to have a lower risk of dementia.?

The study looked at 8,823 people with European ancestry and 2,738 people with African ancestry who were followed for 30 years. People had an average age of 54 at the beginning of the study.

Study participants reported their levels in all seven health factors. Total scores ranged from 0 to 14, with 0 representing the most unhealthy score and 14 representing the most healthy score. The average score among those with European ancestry was 8.3 and the average score amongst those with African ancestry was 6.6.

Researchers calculated genetic risk scores at the start of the study using genome-wide statistics of Alzheimer?s disease, which have been used to study the genetic risk for dementia.

Participants with European ancestry were divided into five groups and those with African ancestry were divided into three groups based on genetic risk scores. The group with the highest genetic risk included people who had at least one copy of the APOE gene variant associated with Alzheimer?s disease, APOE e4. Of those with European ancestry, 27.9% had the APOE e4 variant, while of those who had African ancestry, 40.4% had the APOE e4 variant. The group with the lowest risk had the APOE e2 variant, which has been associated with a decreased risk of dementia.

By the end of the study, 1,603 people with European ancestry developed dementia and 631 people with African ancestry developed dementia.

For people with European ancestry, researchers found that people with the highest scores in the lifestyle factors had a lower risk of dementia across all five genetic risk groups, including the group with the highest genetic risk of dementia. For each one-point increase in the lifestyle factor score, there was a 9% lower risk of developing dementia. Among those with European ancestry, compared with the low category of the lifestyle factor score, the intermediate and high categories were associated with 30% and 43% lower risk for dementia, respectively. Among those with African ancestry, the intermediate and high categories were associated with 6% and 17% lower risk for dementia, respectively.

Among people with African ancestry, researchers found a similar pattern of declining dementia risk across all three groups among those with higher scores on the lifestyle factors. But researchers said the smaller number of participants in this group limited the findings, so more research is needed.

?Larger sample sizes from diverse populations are needed to get more reliable estimates of the effects of these modifiable health factors on dementia risk within different genetic risk groups and ancestral backgrounds,? Tin said.

A limitation of the study was the smaller sample size among people with African ancestry and that many African American participants were recruited from one location.

The study was supported by the National Heart, Lung, and Blood Institute, the National Institutes of Health, the Department of Health and Human Services, and the National Human Genome Research Institute.

We wish to give thanks to the writer of this post for this amazing material

Seven healthy habits linked to lower risk of dementia in those with genetic risk

Our social media profiles here , as well as other related pages herehttp://theghana-italynews.com/related-pages/

) [summary] => Journal Reference: Adrienne Tin, Jan Bressler, Jeannette Simino, Kevin J Sullivan, Hao Mei, B. Gwen Windham, Michael Griswold, Rebecca F. Gottesman, Eric Boerwinkle, Myriam Fornage, Tom H. Mosley. Genetic Risk, Midlife Life?s Simple 7, and Incident Dementia in the Atherosclerosis Risk in Communities Study. Neurology, 2022; 10.1212/WNL.0000000000200520 DOI: 10.1212/WNL.0000000000200520 The seven cardiovascular and brain health ... Read more [atom_content] =>

Journal Reference:

  1. Adrienne Tin, Jan Bressler, Jeannette Simino, Kevin J Sullivan, Hao Mei, B. Gwen Windham, Michael Griswold, Rebecca F. Gottesman, Eric Boerwinkle, Myriam Fornage, Tom H. Mosley. Genetic Risk, Midlife Life?s Simple 7, and Incident Dementia in the Atherosclerosis Risk in Communities Study. Neurology, 2022; 10.1212/WNL.0000000000200520 DOI: 10.1212/WNL.0000000000200520

The seven cardiovascular and brain health factors, known as the American Heart Association?s Life?s Simple 7, are: being active, eating better, losing weight, not smoking, maintaining a healthy blood pressure, controlling cholesterol, and reducing blood sugar.

?These healthy habits in the Life?s Simple 7 have been linked to a lower risk of dementia overall, but it is uncertain whether the same applies to people with a high genetic risk,? said study author Adrienne Tin, PhD, of the University of Mississippi Medical Center in Jackson. ?The good news is that even for people who are at the highest genetic risk, living by this same healthier lifestyle are likely to have a lower risk of dementia.?

The study looked at 8,823 people with European ancestry and 2,738 people with African ancestry who were followed for 30 years. People had an average age of 54 at the beginning of the study.

Study participants reported their levels in all seven health factors. Total scores ranged from 0 to 14, with 0 representing the most unhealthy score and 14 representing the most healthy score. The average score among those with European ancestry was 8.3 and the average score amongst those with African ancestry was 6.6.

Researchers calculated genetic risk scores at the start of the study using genome-wide statistics of Alzheimer?s disease, which have been used to study the genetic risk for dementia.

Participants with European ancestry were divided into five groups and those with African ancestry were divided into three groups based on genetic risk scores. The group with the highest genetic risk included people who had at least one copy of the APOE gene variant associated with Alzheimer?s disease, APOE e4. Of those with European ancestry, 27.9% had the APOE e4 variant, while of those who had African ancestry, 40.4% had the APOE e4 variant. The group with the lowest risk had the APOE e2 variant, which has been associated with a decreased risk of dementia.

By the end of the study, 1,603 people with European ancestry developed dementia and 631 people with African ancestry developed dementia.

For people with European ancestry, researchers found that people with the highest scores in the lifestyle factors had a lower risk of dementia across all five genetic risk groups, including the group with the highest genetic risk of dementia. For each one-point increase in the lifestyle factor score, there was a 9% lower risk of developing dementia. Among those with European ancestry, compared with the low category of the lifestyle factor score, the intermediate and high categories were associated with 30% and 43% lower risk for dementia, respectively. Among those with African ancestry, the intermediate and high categories were associated with 6% and 17% lower risk for dementia, respectively.

Among people with African ancestry, researchers found a similar pattern of declining dementia risk across all three groups among those with higher scores on the lifestyle factors. But researchers said the smaller number of participants in this group limited the findings, so more research is needed.

?Larger sample sizes from diverse populations are needed to get more reliable estimates of the effects of these modifiable health factors on dementia risk within different genetic risk groups and ancestral backgrounds,? Tin said.

A limitation of the study was the smaller sample size among people with African ancestry and that many African American participants were recruited from one location.

The study was supported by the National Heart, Lung, and Blood Institute, the National Institutes of Health, the Department of Health and Human Services, and the National Human Genome Research Institute.

We wish to give thanks to the writer of this post for this amazing material

Seven healthy habits linked to lower risk of dementia in those with genetic risk

Our social media profiles here , as well as other related pages herehttp://theghana-italynews.com/related-pages/

[date_timestamp] => 1653612136 ) [5] => Array ( [title] => Lo scandalo del traffico di opere al LouvreL?ex direttore indagato por una stele di Tutankhamun [link] => http://theghana-italynews.com/art/lo-scandalo-del-traffico-di-opere-al-louvrelex-direttore-indagato-por-una-stele-di-tutankhamun/ [dc] => Array ( [creator] => Michael Backman ) [pubdate] => Fri, 27 May 2022 00:40:43 +0000 [category] => ArtdelDirettoreindagatoLouvreLexopereporscandalosteletrafficoTutankhamununa [guid] => https://theghana-italynews.com/?p=4728 [description] => gave Stefano Montefiori Jean-Luc Martinez, oggi ambassador for the international cooperation on heritage, stato messo sotto inchiesta per riciclaggio e complicit in truffa. After the illegal operation of a stele of Tutankhamun in pink granite GIVE THE CORRESPONDING NOSTRO PARIGI ? one scandal senza precedente in the world of art: il Louvre di Parigi and ... Read more [content] => Array ( [encoded] =>

gave Stefano Montefiori

Jean-Luc Martinez, oggi ambassador for the international cooperation on heritage, stato messo sotto inchiesta per riciclaggio e complicit in truffa. After the illegal operation of a stele of Tutankhamun in pink granite

GIVE THE CORRESPONDING NOSTRO


PARIGI ?
one scandal senza precedente in the world of art: il Louvre di Parigi and il Metropolitan Museum of Art of New York avrebbero acquistato at least a decade of straordinarie opere ma of illegal originfor a total value of the other 56 million euros.

Tra le personalit coinvolte c’ l’former director of the Louvre, Jean-Luc Martinezhey monday 23 maggio stato fermatointerrogato e rilasciato dopo 48 ore, e che mercoled 25 estato messo sotto inchiesta e controllo giudiziario per riciclaggio e complicit in truffa. Martinez sospettato di essere estato al corrente dell’origine illecita di alcune opere egiziein particular a stele of Tutankhamun in pink granitema di avere chiuso gli occhi to conclude the affair in favor of the Louvre Abu Dhabithe subsidiary of the museum opened in 2017 in the Emirati Arab Uniti.

Martinez, 58 years old, president and director of the Louvre from 2013 to 2021the era of the opening of the Louvre all’estero, delle coraggiose e efficaci operazioni di marketing (Give Beyonc to Louis Vuitton to Air BnB), of the extraordinary success of the public, and also of some discusse scelte artistiche (such as the management of Cy Twombly’s soffitto, contested by the foundation that bears the name of the American artist). The disavventura giudiziaria segna a moment gi difficile per Martinez, che In 2021, I hope to receive a third term from Macron as a guide to the museum pi visit of the world and that invece status Substitute for Laurence des Cars. Le indagini riguardano alcune opere che potrebbero essere state trafugate on occasion delle Arab Spring 2011finite in hand a merchant of art dalla non specchiata deontologia as Christophe Kunicki, and sold to the Louvre with visibly false certification.

Quel che rimproverato a Martinez, ma also agli altri componenti del collegio incaricato di valutare le acquisizioni, di avere sometimes it is necessary to control it to allow the Louvre to enter in possession of fish eccezionali. Il versante americana dell’inchiesta ha gi colpito il Metropolitan of New Yorkwhich in 2019 has done return to all’Egitto a sarcophagus acquired by gli stessi merchants who have carried all’acquisizione della stele di Tutankhamun.

Martinez, a very well-known person, and I esteem Parigi even for his non-commune personal story: Figlio di impiegato delle post e de una custode di origini español, scopr il Louvre thanks to a scholastic gita and rhymes so colpito da voler diventare archeologist. Insegnante di storia, poi specialist della Grecia antica, he has directed the department of the antiquity of the Louvre prima di passare alla guide di tutto il museum. Da when the former director has visited the Louvre ambassador for international cooperation on heritage, un incarico che oggi mette in imbarazzo il governo francese. Martinez is the figure pi in vista coinvolva nell’inchiesta, le responsabilit sembrano diffuse e potrebbero riguardare also l’Agence France Museums, la societ di consulenza di diritto privato (ma con azionariato pubblico) that has assisted the Louvre in the opening of its subsidiary Negli Emirati.

26 maggio 2022 (modifies il 26 maggio 2022 | 22:10)

We want to thank the author of this short article for this outstanding web content

Lo scandalo del traffico di opere al LouvreL’ex direttore indagato por una stele di Tutankhamun


You can find our social media profiles , as well as other pages related to it.http://theghana-italynews.com/related-pages/

) [summary] => gave Stefano Montefiori Jean-Luc Martinez, oggi ambassador for the international cooperation on heritage, stato messo sotto inchiesta per riciclaggio e complicit in truffa. After the illegal operation of a stele of Tutankhamun in pink granite GIVE THE CORRESPONDING NOSTRO PARIGI ? one scandal senza precedente in the world of art: il Louvre di Parigi and ... Read more [atom_content] =>

gave Stefano Montefiori

Jean-Luc Martinez, oggi ambassador for the international cooperation on heritage, stato messo sotto inchiesta per riciclaggio e complicit in truffa. After the illegal operation of a stele of Tutankhamun in pink granite

GIVE THE CORRESPONDING NOSTRO


PARIGI ?
one scandal senza precedente in the world of art: il Louvre di Parigi and il Metropolitan Museum of Art of New York avrebbero acquistato at least a decade of straordinarie opere ma of illegal originfor a total value of the other 56 million euros.

Tra le personalit coinvolte c’ l’former director of the Louvre, Jean-Luc Martinezhey monday 23 maggio stato fermatointerrogato e rilasciato dopo 48 ore, e che mercoled 25 estato messo sotto inchiesta e controllo giudiziario per riciclaggio e complicit in truffa. Martinez sospettato di essere estato al corrente dell’origine illecita di alcune opere egiziein particular a stele of Tutankhamun in pink granitema di avere chiuso gli occhi to conclude the affair in favor of the Louvre Abu Dhabithe subsidiary of the museum opened in 2017 in the Emirati Arab Uniti.

Martinez, 58 years old, president and director of the Louvre from 2013 to 2021the era of the opening of the Louvre all’estero, delle coraggiose e efficaci operazioni di marketing (Give Beyonc to Louis Vuitton to Air BnB), of the extraordinary success of the public, and also of some discusse scelte artistiche (such as the management of Cy Twombly’s soffitto, contested by the foundation that bears the name of the American artist). The disavventura giudiziaria segna a moment gi difficile per Martinez, che In 2021, I hope to receive a third term from Macron as a guide to the museum pi visit of the world and that invece status Substitute for Laurence des Cars. Le indagini riguardano alcune opere che potrebbero essere state trafugate on occasion delle Arab Spring 2011finite in hand a merchant of art dalla non specchiata deontologia as Christophe Kunicki, and sold to the Louvre with visibly false certification.

Quel che rimproverato a Martinez, ma also agli altri componenti del collegio incaricato di valutare le acquisizioni, di avere sometimes it is necessary to control it to allow the Louvre to enter in possession of fish eccezionali. Il versante americana dell’inchiesta ha gi colpito il Metropolitan of New Yorkwhich in 2019 has done return to all’Egitto a sarcophagus acquired by gli stessi merchants who have carried all’acquisizione della stele di Tutankhamun.

Martinez, a very well-known person, and I esteem Parigi even for his non-commune personal story: Figlio di impiegato delle post e de una custode di origini español, scopr il Louvre thanks to a scholastic gita and rhymes so colpito da voler diventare archeologist. Insegnante di storia, poi specialist della Grecia antica, he has directed the department of the antiquity of the Louvre prima di passare alla guide di tutto il museum. Da when the former director has visited the Louvre ambassador for international cooperation on heritage, un incarico che oggi mette in imbarazzo il governo francese. Martinez is the figure pi in vista coinvolva nell’inchiesta, le responsabilit sembrano diffuse e potrebbero riguardare also l’Agence France Museums, la societ di consulenza di diritto privato (ma con azionariato pubblico) that has assisted the Louvre in the opening of its subsidiary Negli Emirati.

26 maggio 2022 (modifies il 26 maggio 2022 | 22:10)

We want to thank the author of this short article for this outstanding web content

Lo scandalo del traffico di opere al LouvreL’ex direttore indagato por una stele di Tutankhamun


You can find our social media profiles , as well as other pages related to it.http://theghana-italynews.com/related-pages/

[date_timestamp] => 1653612043 ) [6] => Array ( [title] => Prince William incontrollabile, ?scappatella extraconiugale? with lei: Kate distrutta [link] => http://theghana-italynews.com/celebrities/prince-william-incontrollabile-scappatella-extraconiugale-with-lei-kate-distrutta/ [dc] => Array ( [creator] => Susan Street ) [pubdate] => Fri, 27 May 2022 00:32:15 +0000 [category] => CelebritiesdistruttaextraconiugaleincontrollabileKateleiprincescappatellaWilliam [guid] => https://theghana-italynews.com/?p=4725 [description] => Il principe William deludes ancora una volta Kate Middleton: ‘scappatella extraconiugale’ with lei. The Duchess of Cambridge is devastated, the marriage parrot is forse in dirittura di arrivo? Kate Middleton ? LettoQuotidiano.it Kate and William in crisis. Il rampollo di casa Windsor beccato own with leieccolo di new protagonist of a‘altra ‘scappatella extraconiugale’ che potrebbe ... Read more [content] => Array ( [encoded] =>

Il principe William deludes ancora una volta Kate Middleton: ‘scappatella extraconiugale’ with lei. The Duchess of Cambridge is devastated, the marriage parrot is forse in dirittura di arrivo?

Kate and William in crisis. Il rampollo di casa Windsor beccato own with leieccolo di new protagonist of a‘altra ‘scappatella extraconiugale’ che potrebbe mettere end the marriage I gave a coppie più amate della Royal Family.

Prince William senza freni

Prince William is out of control. Il rampollo di casa Windsor, lately, is making so much talk of knowing and not in a positive way. Negli last month, i tabloid più importanti del mundo come il Daily Mail and The Sun, they have not seen it on the first page as protagonist say alcuni scandali che hanno turbato la Royal Family ma soprattutto la moglie, Kate Middleton.

prince william
Prince William ? LettoQuotidiano.it

If I speak to lungo dei suoi problemi di rabbia e della sua ira incontrollabile che spaventa la famiglia data che scatti violenti lo rendono vulnerabile even davanti ai suoi bambini. Ma non è tutto. Oggi if I return to talk about the firstborn di Carlo and Lady Diana per question it would be: il prince William avrebbe ‘tradito’ Kate.

Un’altra scappatella extraconiugaledopo quella presumed with Rose Hanbury, met questa volta davvero a rischio il loro rapporto. Il marriage dei reali più amati della Royal Family è in dirittura di arrivo? I fan am worried that i duchi di Cambridge possano presto metter fine to the parrot amore da favola.

‘Scappatella extraconiugale’: Kate Middleton devastated

It is not a particularly serene period, this, for the Duchess of Cambridge. Kate Middleton è stata più volte protagonist in queste settimane delle principali riviste nazionali and internazionali che l’hanno seen on the first page by alcuni alleged problem in the food disturbance.

Kate Middleton
Kate Middleton ? LettoQuotidiano.it

The duchess appears, in ogni scatto, always più lean e sue condizioni di salute preoccupano tutti. The Middleton sta forse traversing a Complicated period for colpa of Prince William? Potrebbe essere: il rampollo della casa inglese l’ha molto delusa.

Do you know what the Prince Carlo’s figure has combined? own lui è stato beccato in a famous London nightclub, and stop, in compagnia di un’altra donna. to lanciare l’allarme is the In Touch magazine:

?What is happening between Prince William and Duchess Kate? Il nipote della Regina è appena stato colto in flagrante in a London nightclub?.

The river mette in luce attriti che ci sarebbero già da qualche tempo all’interno della coppia che potrebbe presto sfaldarsi. Prince William is staying at the night club Oswaldin the heart of London, while kate sarebbe rhymes at kensington palace to learn if cura dei suoi figli.

Insomma non tira una buona aria tra i duchi di Cambridge. Non sappiamo chi sia la awkward third party ma questa news del duca che fa baldoria in disco non piace per nulla a Kate.

Che i due siano davvero in crisi? I fan della coppia reale si augurano che questo complicated period sia solo passeggero, nessuno accetterebbe mai la fine di un amor meraviglioso come quello di Kate and William.

Kate and William
Kate and William ? LettoQuotidiano.it

We would love to say thanks to the writer of this post for this awesome content

Prince William incontrollabile, ‘scappatella extraconiugale’ with lei: Kate distrutta


Check out our social media profiles and other pages that are related to them.http://theghana-italynews.com/related-pages/

) [summary] => Il principe William deludes ancora una volta Kate Middleton: ‘scappatella extraconiugale’ with lei. The Duchess of Cambridge is devastated, the marriage parrot is forse in dirittura di arrivo? Kate Middleton ? LettoQuotidiano.it Kate and William in crisis. Il rampollo di casa Windsor beccato own with leieccolo di new protagonist of a‘altra ‘scappatella extraconiugale’ che potrebbe ... Read more [atom_content] =>

Il principe William deludes ancora una volta Kate Middleton: ‘scappatella extraconiugale’ with lei. The Duchess of Cambridge is devastated, the marriage parrot is forse in dirittura di arrivo?

Kate and William in crisis. Il rampollo di casa Windsor beccato own with leieccolo di new protagonist of a‘altra ‘scappatella extraconiugale’ che potrebbe mettere end the marriage I gave a coppie più amate della Royal Family.

Prince William senza freni

Prince William is out of control. Il rampollo di casa Windsor, lately, is making so much talk of knowing and not in a positive way. Negli last month, i tabloid più importanti del mundo come il Daily Mail and The Sun, they have not seen it on the first page as protagonist say alcuni scandali che hanno turbato la Royal Family ma soprattutto la moglie, Kate Middleton.

prince william
Prince William ? LettoQuotidiano.it

If I speak to lungo dei suoi problemi di rabbia e della sua ira incontrollabile che spaventa la famiglia data che scatti violenti lo rendono vulnerabile even davanti ai suoi bambini. Ma non è tutto. Oggi if I return to talk about the firstborn di Carlo and Lady Diana per question it would be: il prince William avrebbe ‘tradito’ Kate.

Un’altra scappatella extraconiugaledopo quella presumed with Rose Hanbury, met questa volta davvero a rischio il loro rapporto. Il marriage dei reali più amati della Royal Family è in dirittura di arrivo? I fan am worried that i duchi di Cambridge possano presto metter fine to the parrot amore da favola.

‘Scappatella extraconiugale’: Kate Middleton devastated

It is not a particularly serene period, this, for the Duchess of Cambridge. Kate Middleton è stata più volte protagonist in queste settimane delle principali riviste nazionali and internazionali che l’hanno seen on the first page by alcuni alleged problem in the food disturbance.

Kate Middleton
Kate Middleton ? LettoQuotidiano.it

The duchess appears, in ogni scatto, always più lean e sue condizioni di salute preoccupano tutti. The Middleton sta forse traversing a Complicated period for colpa of Prince William? Potrebbe essere: il rampollo della casa inglese l’ha molto delusa.

Do you know what the Prince Carlo’s figure has combined? own lui è stato beccato in a famous London nightclub, and stop, in compagnia di un’altra donna. to lanciare l’allarme is the In Touch magazine:

?What is happening between Prince William and Duchess Kate? Il nipote della Regina è appena stato colto in flagrante in a London nightclub?.

The river mette in luce attriti che ci sarebbero già da qualche tempo all’interno della coppia che potrebbe presto sfaldarsi. Prince William is staying at the night club Oswaldin the heart of London, while kate sarebbe rhymes at kensington palace to learn if cura dei suoi figli.

Insomma non tira una buona aria tra i duchi di Cambridge. Non sappiamo chi sia la awkward third party ma questa news del duca che fa baldoria in disco non piace per nulla a Kate.

Che i due siano davvero in crisi? I fan della coppia reale si augurano che questo complicated period sia solo passeggero, nessuno accetterebbe mai la fine di un amor meraviglioso come quello di Kate and William.

Kate and William
Kate and William ? LettoQuotidiano.it

We would love to say thanks to the writer of this post for this awesome content

Prince William incontrollabile, ‘scappatella extraconiugale’ with lei: Kate distrutta


Check out our social media profiles and other pages that are related to them.http://theghana-italynews.com/related-pages/

[date_timestamp] => 1653611535 ) [7] => Array ( [title] => The Grudge su Netflix: alti e bassi di una saga horror storica [link] => http://theghana-italynews.com/movies/the-grudge-su-netflix-alti-e-bassi-di-una-saga-horror-storica/ [dc] => Array ( [creator] => Francisco ) [pubdate] => Thu, 26 May 2022 23:03:23 +0000 [category] => MoviesaltibassiGrudgehorrorNetflixsagastoricauna [guid] => https://theghana-italynews.com/?p=4719 [description] => La maledizione di Kayako è una di quelle che non si dimenticano e che ha segnato l’immaginario horror del nuovo millennio. Complice il diffondersi della moda j-horror, con svariati remake hollywoodiani di titoli provenienti dal Sol Levante, gli spiriti senza pace tipici della cultura nipponica hanno cominciato a terrorizzare spettatori in ogni latitudine, rinvigorendo almeno ... Read more [content] => Array ( [encoded] =>

La maledizione di Kayako è una di quelle che non si dimenticano e che ha segnato l’immaginario horror del nuovo millennio. Complice il diffondersi della moda j-horror, con svariati remake hollywoodiani di titoli provenienti dal Sol Levante, gli spiriti senza pace tipici della cultura nipponica hanno cominciato a terrorizzare spettatori in ogni latitudine, rinvigorendo almeno parzialmente un genere che in quegli anni soffriva di una certa monotonia.

Un bel gioco dura poco ed ecco che a furia di ripetersi il filone ha perso progressivamente appeal, nonostante i numerosi tentativi di resuscitare le atmosfere passate: proprio in quest’ottica si deve osservare il recente reboot, versione americana, di The Grudge, accolto con riserva da pubblico e critica nell’inverno 2020. Il film -potete leggere qui la nostra recensione di The Grudge – è arrivato in questi giorni nel catalogo Netflix, conquistando subito la top 10. Ne approfittiamo dunque per rivisitare la storia di un franchise che, nel bene e nel male, ha lasciato un segno, tra Oriente e Occidente.

The Grudge: alle origini del male

Quando qualcuno muore in preda a una grande rabbia, ne nasce una maledizione. Tale maledizione si concentra nel luogo della morte. Tutti coloro che entreranno in contatto con essa verranno consumati dalla sua furia“. Come sempre nelle storie relative allo spiritismo del Far East, ma che potrebbe benissimo essere accomunate anche in veste globale, è il rimasuglio di una tragedia a infliggere ulteriori afflizioni su quanti, a differenza dell’entità vendicativa, sono invece ancora vivi e vegeti.

E la storia di Kayako è di quelle da far accapponare la pelle.. seguendo lo stereotipo del folklore giapponese, il personaggio è un onryo, ossia un fantasma dalle fattezze femminili alla ricerca di vendetta per quanto subito prima di morire. La donna era la figlia di una potente esorcista e veniva utilizzata dalla madre per divorare gli spiriti maligni, diventando così vittima di dicerie e oggetto di scherno. Dopo un amore non corrisposto, Kayako convola a nozze con Takeo Saeki, il solo uomo che sembra apprezzarla per come è, e dà alla luce un bambino, Toshio.

Quando il marito sospetta un tradimento di Kayako con il maestro del figlio – che guarda caso è proprio la sua ex fiamma – in preda alla furia la uccide in maniera brutale, per poi eliminare con altrettanta crudeltà anche il figlio. Lo stesso Takeo sarà però vittima della furia dello spettro della donna… Da quel momento i loro spiriti perseguitano chiunque vada ad abitare in quella che era la loro casa…

Una lunga lista

Son ben tredici i film che compongono l’intera saga, spaziando sia nelle versioni giapponesi e americane, tra remake, reboot e crossover che hanno più volte riplasmato la saga secondo le esigenze del momento. La mente tutelare dietro a tutto è naturalmente Takashi Shimizu, che ha diretto i quattro capitoli principali e più conosciuti – ossia i primi due Ju-On e le relative controparti americane The Grudge 1 e 2. L’ispirazione per la storia è venuta dalle sue paure di bambino e da un gruppo di danza che era solito dipingersi di bianco durante le esibizioni nelle quali ballavano completamente nudi. Il regista ha preso inoltre spunto dai numerosi casi di violenza domestica che avvengono ogni anno in Giappone per raccontare la tragica storia di Kayako e della sua tormentata famiglia.

1653606202 793 The Grudge su Netflix alti e bassi di una saga.webp

I primi due esponenti del franchise, intitolati Ju-On: The Curse (2000) e Ju-On: The Curse 2 (2000) sono stati pensati per il mercato direct to video e dopo il grande successo, ottenuto anche grazie al passaparola, si è pensato di trasportare questa storia orrorifica sul grande schermo. Il tema della diffusione della maledizione, che fece la fortuna di un altro grande classico dal simile destino come Ringu / The Ring, permette di costruire sempre nuove storie e inserire personaggi inediti, pur mantenendo il fulcro spiritico legato alla triade senza pace. Proprio il grande successo del primo film di Hideo Nakata ha spinto la produzione a tentare la via del cinema, con la realizzazione di Ju-On: The Grudge e del relativo sequel, usciti rispettivamente nel 2002 e nel 2003 con un ottimo riscontro al botteghino e con quell’aura di cult che era destinata a sbarcare anche Oltreoceano.

Quasi a ruota infatti vennero acquistati i diritti per realizzarne una versione a stelle e strisce, con lo stesso Shimizu di nuovo a sedere dietro la macchina da presa. Un cast delle grandi occasioni, con Sarah Michelle Gellar e Bill Pullman quali nomi di richiamo, per un altro exploit al botteghino, con il secondo capitolo messo subito in cantiere. Il terzo episodio americano è invece arrivato qualche anno dopo, nel 2009, sancendo di fatto una momentanea fine della versione occidentale.

1653606202 658 The Grudge su Netflix alti e bassi di una saga.webp

Nel frattempo in patria la saga ha continuato con produzioni più o meno memorabili, come il dittico uscito in occasione del decimo anniversario composto da Ju-On: White Ghost e Ju-On: Black Ghost, che hanno parzialmente abbandonato la storyline principale. Storyline invece rimasta nel primo reboot nipponico, datato 2015 e dal titolo Ju-On: The Beginning of the End, prima di quello che è stato definito come il capitolo finale, ossia Ju-On: The Final Curse.

Stiamo parlando di film tutti inediti in Italia, cosa che invece non si può dire per il primo crossover tra due figure archetipiche del j-horror quale è La battaglia dei demoni (2016), in originale Sadako vs. Kayako: ebbene sì, per la prima volta si scontrano le due iconiche figure che hanno terrorizzato milioni di spettatori, anche se il risultato è stato appena sufficiente – potete leggere qui la nostra recensione de La battaglia dei demoni.

1653606202 122 The Grudge su Netflix alti e bassi di una saga.webp

Il 2020 doveva essere l’anno della resurrezione della saga di The Grudge e così è stato almeno in parte. Ma se per l’appunto la pellicola non ha convinto più di tanto, maggior interesse ha invece destato una miniserie – ve ne parliamo nella nostra recensione di Ju-On Origins – è indirizzata soprattutto ai fan incalliti, con tutti i pro e i contro del caso.

We would like to thank the writer of this article for this awesome web content

The Grudge su Netflix: alti e bassi di una saga horror storica

You can find our social media accounts as well as other pages related to it.http://theghana-italynews.com/related-pages/

) [summary] => La maledizione di Kayako è una di quelle che non si dimenticano e che ha segnato l’immaginario horror del nuovo millennio. Complice il diffondersi della moda j-horror, con svariati remake hollywoodiani di titoli provenienti dal Sol Levante, gli spiriti senza pace tipici della cultura nipponica hanno cominciato a terrorizzare spettatori in ogni latitudine, rinvigorendo almeno ... Read more [atom_content] =>

La maledizione di Kayako è una di quelle che non si dimenticano e che ha segnato l’immaginario horror del nuovo millennio. Complice il diffondersi della moda j-horror, con svariati remake hollywoodiani di titoli provenienti dal Sol Levante, gli spiriti senza pace tipici della cultura nipponica hanno cominciato a terrorizzare spettatori in ogni latitudine, rinvigorendo almeno parzialmente un genere che in quegli anni soffriva di una certa monotonia.

Un bel gioco dura poco ed ecco che a furia di ripetersi il filone ha perso progressivamente appeal, nonostante i numerosi tentativi di resuscitare le atmosfere passate: proprio in quest’ottica si deve osservare il recente reboot, versione americana, di The Grudge, accolto con riserva da pubblico e critica nell’inverno 2020. Il film -potete leggere qui la nostra recensione di The Grudge – è arrivato in questi giorni nel catalogo Netflix, conquistando subito la top 10. Ne approfittiamo dunque per rivisitare la storia di un franchise che, nel bene e nel male, ha lasciato un segno, tra Oriente e Occidente.

The Grudge: alle origini del male

Quando qualcuno muore in preda a una grande rabbia, ne nasce una maledizione. Tale maledizione si concentra nel luogo della morte. Tutti coloro che entreranno in contatto con essa verranno consumati dalla sua furia“. Come sempre nelle storie relative allo spiritismo del Far East, ma che potrebbe benissimo essere accomunate anche in veste globale, è il rimasuglio di una tragedia a infliggere ulteriori afflizioni su quanti, a differenza dell’entità vendicativa, sono invece ancora vivi e vegeti.

E la storia di Kayako è di quelle da far accapponare la pelle.. seguendo lo stereotipo del folklore giapponese, il personaggio è un onryo, ossia un fantasma dalle fattezze femminili alla ricerca di vendetta per quanto subito prima di morire. La donna era la figlia di una potente esorcista e veniva utilizzata dalla madre per divorare gli spiriti maligni, diventando così vittima di dicerie e oggetto di scherno. Dopo un amore non corrisposto, Kayako convola a nozze con Takeo Saeki, il solo uomo che sembra apprezzarla per come è, e dà alla luce un bambino, Toshio.

Quando il marito sospetta un tradimento di Kayako con il maestro del figlio – che guarda caso è proprio la sua ex fiamma – in preda alla furia la uccide in maniera brutale, per poi eliminare con altrettanta crudeltà anche il figlio. Lo stesso Takeo sarà però vittima della furia dello spettro della donna… Da quel momento i loro spiriti perseguitano chiunque vada ad abitare in quella che era la loro casa…

Una lunga lista

Son ben tredici i film che compongono l’intera saga, spaziando sia nelle versioni giapponesi e americane, tra remake, reboot e crossover che hanno più volte riplasmato la saga secondo le esigenze del momento. La mente tutelare dietro a tutto è naturalmente Takashi Shimizu, che ha diretto i quattro capitoli principali e più conosciuti – ossia i primi due Ju-On e le relative controparti americane The Grudge 1 e 2. L’ispirazione per la storia è venuta dalle sue paure di bambino e da un gruppo di danza che era solito dipingersi di bianco durante le esibizioni nelle quali ballavano completamente nudi. Il regista ha preso inoltre spunto dai numerosi casi di violenza domestica che avvengono ogni anno in Giappone per raccontare la tragica storia di Kayako e della sua tormentata famiglia.

1653606202 793 The Grudge su Netflix alti e bassi di una saga.webp

I primi due esponenti del franchise, intitolati Ju-On: The Curse (2000) e Ju-On: The Curse 2 (2000) sono stati pensati per il mercato direct to video e dopo il grande successo, ottenuto anche grazie al passaparola, si è pensato di trasportare questa storia orrorifica sul grande schermo. Il tema della diffusione della maledizione, che fece la fortuna di un altro grande classico dal simile destino come Ringu / The Ring, permette di costruire sempre nuove storie e inserire personaggi inediti, pur mantenendo il fulcro spiritico legato alla triade senza pace. Proprio il grande successo del primo film di Hideo Nakata ha spinto la produzione a tentare la via del cinema, con la realizzazione di Ju-On: The Grudge e del relativo sequel, usciti rispettivamente nel 2002 e nel 2003 con un ottimo riscontro al botteghino e con quell’aura di cult che era destinata a sbarcare anche Oltreoceano.

Quasi a ruota infatti vennero acquistati i diritti per realizzarne una versione a stelle e strisce, con lo stesso Shimizu di nuovo a sedere dietro la macchina da presa. Un cast delle grandi occasioni, con Sarah Michelle Gellar e Bill Pullman quali nomi di richiamo, per un altro exploit al botteghino, con il secondo capitolo messo subito in cantiere. Il terzo episodio americano è invece arrivato qualche anno dopo, nel 2009, sancendo di fatto una momentanea fine della versione occidentale.

1653606202 658 The Grudge su Netflix alti e bassi di una saga.webp

Nel frattempo in patria la saga ha continuato con produzioni più o meno memorabili, come il dittico uscito in occasione del decimo anniversario composto da Ju-On: White Ghost e Ju-On: Black Ghost, che hanno parzialmente abbandonato la storyline principale. Storyline invece rimasta nel primo reboot nipponico, datato 2015 e dal titolo Ju-On: The Beginning of the End, prima di quello che è stato definito come il capitolo finale, ossia Ju-On: The Final Curse.

Stiamo parlando di film tutti inediti in Italia, cosa che invece non si può dire per il primo crossover tra due figure archetipiche del j-horror quale è La battaglia dei demoni (2016), in originale Sadako vs. Kayako: ebbene sì, per la prima volta si scontrano le due iconiche figure che hanno terrorizzato milioni di spettatori, anche se il risultato è stato appena sufficiente – potete leggere qui la nostra recensione de La battaglia dei demoni.

1653606202 122 The Grudge su Netflix alti e bassi di una saga.webp

Il 2020 doveva essere l’anno della resurrezione della saga di The Grudge e così è stato almeno in parte. Ma se per l’appunto la pellicola non ha convinto più di tanto, maggior interesse ha invece destato una miniserie – ve ne parliamo nella nostra recensione di Ju-On Origins – è indirizzata soprattutto ai fan incalliti, con tutti i pro e i contro del caso.

We would like to thank the writer of this article for this awesome web content

The Grudge su Netflix: alti e bassi di una saga horror storica

You can find our social media accounts as well as other pages related to it.http://theghana-italynews.com/related-pages/

[date_timestamp] => 1653606203 ) [8] => Array ( [title] => Jax Diaries: guarda il video di ?I Gave My Life to Rock?n?Roll? ? truemetal.it [link] => http://theghana-italynews.com/music/jax-diaries-guarda-il-video-di-i-gave-my-life-to-rocknroll-truemetal-it/ [dc] => Array ( [creator] => Charles Gibbons ) [pubdate] => Thu, 26 May 2022 23:01:20 +0000 [category] => MusicDiariesgaveguardaJAxLiferocknrolltruemetalitvideo [guid] => https://theghana-italynews.com/?p=4717 [description] => L?alternative rock band JAX DIARIES ha pubblicato un nuovo video tratto dal singolo inedito ?I Gave My Life To Rock?n?Roll?, disponibile ora in tutti i digital store. Una canzone che va a descrivere una nuova era per la band, come spiegato dal frontman Jaxon: ?Appena dopo la release del nostro video ufficiale per ?When I Turn I See The ... Read more [content] => Array ( [encoded] =>

L?alternative rock band JAX DIARIES ha pubblicato un nuovo video tratto dal singolo inedito ?I Gave My Life To Rock?n?Roll?, disponibile ora in tutti i digital store.

Una canzone che va a descrivere una nuova era per la band, come spiegato dal frontman Jaxon: ?Appena dopo la release del nostro video ufficiale per ?When I Turn I See The Future? e della nostra Live session al Pink Noise Recording Studio, ci siamo ritrovati decimanti, dovendo gestire una non semplice situazione interna, con membri che prendevano e se ne andavano per le più svariate ragioni. Ci siamo dunque trovati costretti a ricostruire qualcosa che era stato messo in piedi appena due anni prima. Siamo quindi partiti a cambiare l?essenza generale della band, portandola a essere un qualcosa che non avremmo mai immaginato potesse diventare. Ci siamo chiusi in studio e abbiamo scritto sei brani che saranno a tutti gli effetti, parte del nostro prossimo EP ?Eagles of the World?. La prima canzone fu ?I Gave My Life To Rock?n?Roll?. Avevamo già lo scheletro della canzone pre-registrato e dovevamo solo aggiungere un pizzico di magia per essere pronti a rilasciare il prodotto che avevamo in mente. La canzone rappresenta un chiaro messaggio a tutti quelli che stanno cercando di creare un migliore futuro per loro stessi e che malgrado ciò, si trovano costretti a dovere affrontare problemi di ogni tipo, anche quelli che non li riguardano direttamente. Sarete da soli in cima, nessuno vi aiuterà ad arrivarci, non oggi, e nessuno sarà pronto a condividere con voi il peso delle cattive decisione che avete preso per quello che credevate essere il bene comune. E va bene così. Se è ?grazie a te? quando va bene, sarà ?per colpa tua? quando andrà male, e bisogna accettarlo. Come diciamo all?inizio della canzone ?tutti quanti vogliono andare in paradiso ma nessuno vuole morire? e questo è esattamente quello di cui parla il brano?.

About JAX DIARIES:
JAX DIARIES is a powerful Alternative Rock group formed in Turin, Italy in 2021, considered to be one of the most important bands of the national Rock scene, whose discography includes several classics. The group gained fame due to the dexterity in their live performances, where the forceful sound of the band keeps people jumping, screaming and clapping. The lyrics of JAX DIARIES, direct, sentimental and easy to relate to, reflect the sentiment of a forgotten youth , addressing issues as freedom, revolution and awakness, incentivizing the listeners to fight for what they believe in. The music of the group has been characterized by its sound, a mixture of elements characteristic of Rock, Stoner, Southern-Rock and Blues which has been influenced by bands such as Stonesour, Five Finger Death Punch, Black Stone Cherry and Linkin Park. ?I always wanted to become an all-around musician and always felt the need to include all those influences in my Music? says Jax who is the main composer and frontman of the band. Jax had the opportunity to support major acts with his previous band -Cry Excess- touring around the world, opening for international metal great such as: Papa Roach, Korn, Tarja Turunen, Walls of Jericho, Funeral of a friend, Miss May I, Attila, X-ufo, Eskimo C allboy, Jinjer. The band, which has not stopped gaining popularity since its first release, is leaving an indelible mark in the history of Alternative Rock, with songs that will become international rock anthems. The firm support of thousands of fans and the good reception of its artistic proposal by the rock scene, is making of JAX DIARIES one of the most important groups in the history of modern Rock.

FACEBOOK | INSTAGRAM | YOUTUBE

We want to thank the author of this short article for this remarkable web content

Jax Diaries: guarda il video di ‘I Gave My Life to Rock’n’Roll’ – truemetal.it

You can find our social media profiles and other pages that are related to them.http://theghana-italynews.com/related-pages/

) [summary] => L?alternative rock band JAX DIARIES ha pubblicato un nuovo video tratto dal singolo inedito ?I Gave My Life To Rock?n?Roll?, disponibile ora in tutti i digital store. Una canzone che va a descrivere una nuova era per la band, come spiegato dal frontman Jaxon: ?Appena dopo la release del nostro video ufficiale per ?When I Turn I See The ... Read more [atom_content] =>

L?alternative rock band JAX DIARIES ha pubblicato un nuovo video tratto dal singolo inedito ?I Gave My Life To Rock?n?Roll?, disponibile ora in tutti i digital store.

Una canzone che va a descrivere una nuova era per la band, come spiegato dal frontman Jaxon: ?Appena dopo la release del nostro video ufficiale per ?When I Turn I See The Future? e della nostra Live session al Pink Noise Recording Studio, ci siamo ritrovati decimanti, dovendo gestire una non semplice situazione interna, con membri che prendevano e se ne andavano per le più svariate ragioni. Ci siamo dunque trovati costretti a ricostruire qualcosa che era stato messo in piedi appena due anni prima. Siamo quindi partiti a cambiare l?essenza generale della band, portandola a essere un qualcosa che non avremmo mai immaginato potesse diventare. Ci siamo chiusi in studio e abbiamo scritto sei brani che saranno a tutti gli effetti, parte del nostro prossimo EP ?Eagles of the World?. La prima canzone fu ?I Gave My Life To Rock?n?Roll?. Avevamo già lo scheletro della canzone pre-registrato e dovevamo solo aggiungere un pizzico di magia per essere pronti a rilasciare il prodotto che avevamo in mente. La canzone rappresenta un chiaro messaggio a tutti quelli che stanno cercando di creare un migliore futuro per loro stessi e che malgrado ciò, si trovano costretti a dovere affrontare problemi di ogni tipo, anche quelli che non li riguardano direttamente. Sarete da soli in cima, nessuno vi aiuterà ad arrivarci, non oggi, e nessuno sarà pronto a condividere con voi il peso delle cattive decisione che avete preso per quello che credevate essere il bene comune. E va bene così. Se è ?grazie a te? quando va bene, sarà ?per colpa tua? quando andrà male, e bisogna accettarlo. Come diciamo all?inizio della canzone ?tutti quanti vogliono andare in paradiso ma nessuno vuole morire? e questo è esattamente quello di cui parla il brano?.

About JAX DIARIES:
JAX DIARIES is a powerful Alternative Rock group formed in Turin, Italy in 2021, considered to be one of the most important bands of the national Rock scene, whose discography includes several classics. The group gained fame due to the dexterity in their live performances, where the forceful sound of the band keeps people jumping, screaming and clapping. The lyrics of JAX DIARIES, direct, sentimental and easy to relate to, reflect the sentiment of a forgotten youth , addressing issues as freedom, revolution and awakness, incentivizing the listeners to fight for what they believe in. The music of the group has been characterized by its sound, a mixture of elements characteristic of Rock, Stoner, Southern-Rock and Blues which has been influenced by bands such as Stonesour, Five Finger Death Punch, Black Stone Cherry and Linkin Park. ?I always wanted to become an all-around musician and always felt the need to include all those influences in my Music? says Jax who is the main composer and frontman of the band. Jax had the opportunity to support major acts with his previous band -Cry Excess- touring around the world, opening for international metal great such as: Papa Roach, Korn, Tarja Turunen, Walls of Jericho, Funeral of a friend, Miss May I, Attila, X-ufo, Eskimo C allboy, Jinjer. The band, which has not stopped gaining popularity since its first release, is leaving an indelible mark in the history of Alternative Rock, with songs that will become international rock anthems. The firm support of thousands of fans and the good reception of its artistic proposal by the rock scene, is making of JAX DIARIES one of the most important groups in the history of modern Rock.

FACEBOOK | INSTAGRAM | YOUTUBE

We want to thank the author of this short article for this remarkable web content

Jax Diaries: guarda il video di ‘I Gave My Life to Rock’n’Roll’ – truemetal.it

You can find our social media profiles and other pages that are related to them.http://theghana-italynews.com/related-pages/

[date_timestamp] => 1653606080 ) [9] => Array ( [title] => Don Matteo 14 con Raoul Bova si farà, data e anticipazioni. Ruggeri: ?Don Massimo e la sua missione? [link] => http://theghana-italynews.com/tv/don-matteo-14-con-raoul-bova-si-fara-data-e-anticipazioni-ruggeri-don-massimo-e-la-sua-missione/ [dc] => Array ( [creator] => Francisco ) [pubdate] => Thu, 26 May 2022 22:54:41 +0000 [category] => TVAnticipazioniBovacondataDonfaràMassimoMatteomissioneRaoulRuggerisua [guid] => https://theghana-italynews.com/?p=4714 [description] => Don Matteo 14 si farà. Raoul Bova tornerà nei panni di Don Massimo. In un?intervista rilasciata a Fanpage.it, il supervisore alla sceneggiatura Mario Ruggeri ha svelato tutti i segreti della nuova stagione: quando il cast tornerà sul set per iniziare le riprese, quando andrà in onda su Rai1 e alcune anticipazioni. Poi, ha raccontato il ... Read more [content] => Array ( [encoded] =>

Don Matteo 14 si farà. Raoul Bova tornerà nei panni di Don Massimo. In un?intervista rilasciata a Fanpage.it, il supervisore alla sceneggiatura Mario Ruggeri ha svelato tutti i segreti della nuova stagione: quando il cast tornerà sul set per iniziare le riprese, quando andrà in onda su Rai1 e alcune anticipazioni. Poi, ha raccontato il dietro le quinte dell?uscita di scena di Terence Hill e dell?arrivo di Raoul Bova.

La nuova stagione di Don Matteo con Raoul Bova

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Don Matteo 14 si farà. Raoul Bova tornerà nel ruolo di Don Massimo. Lo straordinario successo negli ascolti registrato dalla fiction con Terence Hill, Nino Frassica e Nathalie Guetta ha dimostrato come gli spettatori siano devoti, è proprio il caso di dirlo, alle vicende della canonica più frizzante d’Italia. E la Rai difficilmente rinuncerà a una serie così amata. Ma cosa bolle in pentola nel futuro di Don Matteo? Fanpage.it ne ha parlato con il supervisore alla sceneggiatura Mario Ruggeri, che ha svelato quando inizierà la scrittura di Don Matteo 14, quando il cast tornerà sul set per le riprese e quando andrà in onda la nuova stagione tra new entry e volti storici. Ruggeri, che lavora al progetto dal 2003, ha raccontato anche il dietro le quinte dell’uscita di scena di Terence Hill e dell’arrivo di Raoul Bova.

Don Matteo 14 si farà. Credo non ci siano dubbi a riguardo. Avete già iniziato la scrittura della quattordicesima stagione?

Non ancora. Aspettiamo gli ultimi dati degli ascolti e poi abbiamo un tempo di riflessione di sei mesi. Nel frattempo curiamo anche altri progetti.

Lei come immagina il futuro di Don Massimo? Mi dia una piccola anticipazione.

Se c’è una cosa che Don Massimo ha di affine a Don Matteo è l’essere una sorta di angelo viaggiatore. Più che cambiare lui, è lui che cambia gli altri. Drammaturgicamente, sarà molto più importante pensare a coloro che staranno attorno a Don Massimo e quale sarà la sua missione nei confronti di queste persone.

Mettete in conto la possibilità del ritorno di Terence Hill in qualche episodio?

Terence Hill sarà sempre in qualche modo presente in Don Matteo, ha messo il suo spirito in questa serie. Come dice Raoul Bova, tutto è possibile. Raoul ha avuto grande rispetto per la figura di Terence, lo ha voluto incontrare, ha chiesto la sua benedizione.  Non ci sono gelosie o invidie tra loro.

Quando andrà in onda Don Matteo 14 e quando inizieranno le riprese?

Immagino che andrà in onda nel 2024. Torneremo sul set a marzo del 2023.

Nella nuova stagione ci saranno delle new entry?

Sì. Abbiamo dei personaggi cardine che non cambiano mai. Attorno a questo nucleo composto da Cecchini, Natalina, Pippo e ora Don Massimo, può cambiare il mondo. Negli anni si sono alternati anche i capitani. Maria Chiara Giannetta? Sarà protagonista della nuova stagione di Blanca, bisogna sempre fare i conti con la realtà. Non so se ci sarà, ma spero di sì. Spero sempre che ci siano tutti, sono un conservatore.

Raoul Bova e Terence Hill interpretano Don Massimo e Don Matteo

Raoul Bova e Terence Hill interpretano Don Massimo e Don Matteo

Il finale di Don Matteo 13 andrà in onda giovedì 26 maggio. Cosa dobbiamo aspettarci?

Nell’ultima puntata di Don Matteo 13 si scoprirà un legame importante tra Don Massimo e Don Matteo. Si svelerà il vero mistero del loro rapporto, non a caso l’episodio si intitola Dimenticando Matteo. Inoltre, sapremo perché Don Matteo investigava, cercava i colpevoli. Gli spettatori avranno delle risposte importanti e comprenderanno cosa dovrà imparare Don Massimo.

Anche la 13ª stagione ha ottenuto grande riscontro negli ascolti. Qual è il segreto di questa serie che resiste al passare del tempo?

Si è sempre rinnovata. All’inizio c’era solo la detection, un paio di scene di commedia e niente più. Adesso, con un processo lungo 15 anni, si è arrivati a una struttura molto più complessa: c’è la detection, la commedia, il sentimentale, le linee teen. La serie si è modernizzata, è al passo coi tempi.

Ha cominciato a lavorare in questa serie nel 2003. Nonostante gli anni di esperienza credo che non sia stato facile gestire l’uscita di scena di Terence Hill.

È stato complicato perché è avvenuto in fieri. Abbiamo avuto poco tempo. Siamo partiti pensando di dover fare tutta la serie con Terence Hill, poi ci hanno comunicato che ci sarebbe stato solo per quattro puntate e che avremmo dovuto introdurre un nuovo personaggio. Abbiamo lavorato in velocità, però poi si è incastrato tutto.

L?arrivederci di Don Matteo nella tredicesima stagione

L?arrivederci di Don Matteo nella tredicesima stagione

Come avete pianificato le battute finali di Don Matteo? C’è stato un confronto anche con Terence Hill? 

Terence Hill ci aveva richiesto di non fare un’uscita eclatante. Voleva sparire nel nulla come il cavaliere misterioso, lasciando una lettera. Un’uscita un po’ western. Abbiamo deciso di sfruttare in positivo il problema di ritrovarci nel mezzo di una serie con il cambio di protagonista. Ci è venuta questa idea di far credere che Don Matteo fosse stato rapito da Don Massimo. Abbiamo usato l’ultima puntata di Terence per lanciare l’arrivo di Raoul e unire i due personaggi.

Quella di Raoul Bova è stata decisamente una scelta vincente. 

È stata un’ottima intuizione del produttore. Raoul Bova è un attore che ha una purezza perfetta per interpretare il ruolo di un sacerdote che porta speranza, dolcezza, quel tipo di visione del mondo.

Anche il modo in cui avete raccontato Don Massimo, credo che abbia aiutato gli affezionati di Don Matteo a metabolizzare questo passaggio di testimone. 

Abbiamo usato un meccanismo retorico che ha funzionato, cioè quello di farlo inizialmente odiare da tutti gli altri personaggi (ride, ndr). Però Don Massimo è talmente innocente e senza colpe, che alla fine gli spettatori gli hanno voluto bene. Il pubblico si identifica nel punto di vista di Natalina e Cecchini. Attraverso i loro occhi, si sono affezionati a lui.

Raoul Bova in sella alla sua moto nel ruolo di Don Massimo

Raoul Bova in sella alla sua moto nel ruolo di Don Massimo

Terence Hill aveva manifestato il desiderio di sostituire la serie di 10 puntate, con 4 film. Secondo lei sarebbe stata una strada percorribile?

Sono questioni legate alla produzione, non saprei. Eravamo partiti con l’idea di fare dieci puntate e la casa di produzione aveva già fatto un investimento economico di svariati milioni di euro. Interrompere il meccanismo produttivo, facendo solo quattro film era un po’ difficile. Ci sono dei contratti con tante persone. Però Don Matteo non è morto, può tornare. Secondo me anche l’idea di fare un film ogni tanto, non mi sembra impossibile da realizzare.

In un’occasione, raccontò che Terence Hill le aveva chiesto di poter pedalare di più e parlare di meno. Raul Bova, invece, che richieste le ha fatto riguardo al suo personaggio?

Una cosa che ci ha chiesto, ma senza imporre niente, era di raccontare un prete contadino, francescano, legato alla terra, che si sporcasse le mani. Infatti noi lo vediamo zappare, occuparsi degli ulivi. A differenza di Terence, che è più legato al cielo, è più angelico.

Don Matteo, infatti, citava il Vangelo, era spesso in chiesa. L?impressione è che con Don Massimo l’elemento della spiritualità sia stato mitigato. A cosa è dovuta questa scelta?

La vera differenza tra Don Matteo e Don Massimo è che Don Massimo sa fare da sempre il carabiniere, non il prete. Anche la spiritualità sacerdotale piano piano verrà. In una frase direi che sta imparando a diventare Don Matteo. Lui portava i colpevoli alla redenzione. Don Massimo dovrà imparare a farlo.

Don Massimo, sacerdote legato alla terra

Don Massimo, sacerdote legato alla terra

A volte deve prendere decisioni delicate, come rinunciare a dei personaggi molto amati. La morte della figlia e della moglie del maresciallo Cecchini ad esempio, suscitarono malcontento nel pubblico.

Sì, però il pubblico deve sempre capire che noi non abbiamo carta bianca. Quando facciamo una serie dico: “Chi abbiamo?”, in base a chi c’è o non c’è, io scrivo. Faccio un esempio con un’altra serie che mi sta a cuore che è Un passo dal cielo. Non c’è più Daniele Liotti. Non l’ho deciso io, è lui che ha detto di non volere più farlo. Allora bisogna trovare un modo per farlo uscire di scena. Io posso scrivere qualsiasi cosa, ma se l’attore non lo vuole fare o non c’è?Sulla figlia di Cecchini, avevamo esaurito quel personaggio.

Quest?anno c?è stato il caso di Laura Respighi, personaggio interpretato da Milena Miconi. Come mai si è deciso di portare sulla scena l’ex marito Anceschi (Flavio Insinna) ma non lei? 

È stato fatto per dare un conflitto ad Anceschi e alla figlia Valentina. Se non ci sono conflitti, non ci sono archi di trasformazione. Le scene più belle, secondo me, sono quelle in cui i due personaggi parlano della madre, di quello che hanno dovuto subire e superare. Il dolore di un uomo che si è aggrappato al suo lavoro, al senso del dovere, senza riuscire più ad accettare i fallimenti di una figlia. E una figlia che ha scelto suo padre e poi si ritrova a lottare contro di lui. Sono scelte drammaturgiche. Io devo raccontare una storia.

We want to give thanks to the writer of this short article for this incredible material

Don Matteo 14 con Raoul Bova si farà, data e anticipazioni. Ruggeri: ?Don Massimo e la sua missione?

You can find our social media profiles here as well as other pages related to them here.http://theghana-italynews.com/related-pages/

) [summary] => Don Matteo 14 si farà. Raoul Bova tornerà nei panni di Don Massimo. In un?intervista rilasciata a Fanpage.it, il supervisore alla sceneggiatura Mario Ruggeri ha svelato tutti i segreti della nuova stagione: quando il cast tornerà sul set per iniziare le riprese, quando andrà in onda su Rai1 e alcune anticipazioni. Poi, ha raccontato il ... Read more [atom_content] =>

Don Matteo 14 si farà. Raoul Bova tornerà nei panni di Don Massimo. In un?intervista rilasciata a Fanpage.it, il supervisore alla sceneggiatura Mario Ruggeri ha svelato tutti i segreti della nuova stagione: quando il cast tornerà sul set per iniziare le riprese, quando andrà in onda su Rai1 e alcune anticipazioni. Poi, ha raccontato il dietro le quinte dell?uscita di scena di Terence Hill e dell?arrivo di Raoul Bova.

La nuova stagione di Don Matteo con Raoul Bova

Attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti su

Don Matteo 14 si farà. Raoul Bova tornerà nel ruolo di Don Massimo. Lo straordinario successo negli ascolti registrato dalla fiction con Terence Hill, Nino Frassica e Nathalie Guetta ha dimostrato come gli spettatori siano devoti, è proprio il caso di dirlo, alle vicende della canonica più frizzante d’Italia. E la Rai difficilmente rinuncerà a una serie così amata. Ma cosa bolle in pentola nel futuro di Don Matteo? Fanpage.it ne ha parlato con il supervisore alla sceneggiatura Mario Ruggeri, che ha svelato quando inizierà la scrittura di Don Matteo 14, quando il cast tornerà sul set per le riprese e quando andrà in onda la nuova stagione tra new entry e volti storici. Ruggeri, che lavora al progetto dal 2003, ha raccontato anche il dietro le quinte dell’uscita di scena di Terence Hill e dell’arrivo di Raoul Bova.

Don Matteo 14 si farà. Credo non ci siano dubbi a riguardo. Avete già iniziato la scrittura della quattordicesima stagione?

Non ancora. Aspettiamo gli ultimi dati degli ascolti e poi abbiamo un tempo di riflessione di sei mesi. Nel frattempo curiamo anche altri progetti.

Lei come immagina il futuro di Don Massimo? Mi dia una piccola anticipazione.

Se c’è una cosa che Don Massimo ha di affine a Don Matteo è l’essere una sorta di angelo viaggiatore. Più che cambiare lui, è lui che cambia gli altri. Drammaturgicamente, sarà molto più importante pensare a coloro che staranno attorno a Don Massimo e quale sarà la sua missione nei confronti di queste persone.

Mettete in conto la possibilità del ritorno di Terence Hill in qualche episodio?

Terence Hill sarà sempre in qualche modo presente in Don Matteo, ha messo il suo spirito in questa serie. Come dice Raoul Bova, tutto è possibile. Raoul ha avuto grande rispetto per la figura di Terence, lo ha voluto incontrare, ha chiesto la sua benedizione.  Non ci sono gelosie o invidie tra loro.

Quando andrà in onda Don Matteo 14 e quando inizieranno le riprese?

Immagino che andrà in onda nel 2024. Torneremo sul set a marzo del 2023.

Nella nuova stagione ci saranno delle new entry?

Sì. Abbiamo dei personaggi cardine che non cambiano mai. Attorno a questo nucleo composto da Cecchini, Natalina, Pippo e ora Don Massimo, può cambiare il mondo. Negli anni si sono alternati anche i capitani. Maria Chiara Giannetta? Sarà protagonista della nuova stagione di Blanca, bisogna sempre fare i conti con la realtà. Non so se ci sarà, ma spero di sì. Spero sempre che ci siano tutti, sono un conservatore.

Raoul Bova e Terence Hill interpretano Don Massimo e Don Matteo

Raoul Bova e Terence Hill interpretano Don Massimo e Don Matteo

Il finale di Don Matteo 13 andrà in onda giovedì 26 maggio. Cosa dobbiamo aspettarci?

Nell’ultima puntata di Don Matteo 13 si scoprirà un legame importante tra Don Massimo e Don Matteo. Si svelerà il vero mistero del loro rapporto, non a caso l’episodio si intitola Dimenticando Matteo. Inoltre, sapremo perché Don Matteo investigava, cercava i colpevoli. Gli spettatori avranno delle risposte importanti e comprenderanno cosa dovrà imparare Don Massimo.

Anche la 13ª stagione ha ottenuto grande riscontro negli ascolti. Qual è il segreto di questa serie che resiste al passare del tempo?

Si è sempre rinnovata. All’inizio c’era solo la detection, un paio di scene di commedia e niente più. Adesso, con un processo lungo 15 anni, si è arrivati a una struttura molto più complessa: c’è la detection, la commedia, il sentimentale, le linee teen. La serie si è modernizzata, è al passo coi tempi.

Ha cominciato a lavorare in questa serie nel 2003. Nonostante gli anni di esperienza credo che non sia stato facile gestire l’uscita di scena di Terence Hill.

È stato complicato perché è avvenuto in fieri. Abbiamo avuto poco tempo. Siamo partiti pensando di dover fare tutta la serie con Terence Hill, poi ci hanno comunicato che ci sarebbe stato solo per quattro puntate e che avremmo dovuto introdurre un nuovo personaggio. Abbiamo lavorato in velocità, però poi si è incastrato tutto.

L?arrivederci di Don Matteo nella tredicesima stagione

L?arrivederci di Don Matteo nella tredicesima stagione

Come avete pianificato le battute finali di Don Matteo? C’è stato un confronto anche con Terence Hill? 

Terence Hill ci aveva richiesto di non fare un’uscita eclatante. Voleva sparire nel nulla come il cavaliere misterioso, lasciando una lettera. Un’uscita un po’ western. Abbiamo deciso di sfruttare in positivo il problema di ritrovarci nel mezzo di una serie con il cambio di protagonista. Ci è venuta questa idea di far credere che Don Matteo fosse stato rapito da Don Massimo. Abbiamo usato l’ultima puntata di Terence per lanciare l’arrivo di Raoul e unire i due personaggi.

Quella di Raoul Bova è stata decisamente una scelta vincente. 

È stata un’ottima intuizione del produttore. Raoul Bova è un attore che ha una purezza perfetta per interpretare il ruolo di un sacerdote che porta speranza, dolcezza, quel tipo di visione del mondo.

Anche il modo in cui avete raccontato Don Massimo, credo che abbia aiutato gli affezionati di Don Matteo a metabolizzare questo passaggio di testimone. 

Abbiamo usato un meccanismo retorico che ha funzionato, cioè quello di farlo inizialmente odiare da tutti gli altri personaggi (ride, ndr). Però Don Massimo è talmente innocente e senza colpe, che alla fine gli spettatori gli hanno voluto bene. Il pubblico si identifica nel punto di vista di Natalina e Cecchini. Attraverso i loro occhi, si sono affezionati a lui.

Raoul Bova in sella alla sua moto nel ruolo di Don Massimo

Raoul Bova in sella alla sua moto nel ruolo di Don Massimo

Terence Hill aveva manifestato il desiderio di sostituire la serie di 10 puntate, con 4 film. Secondo lei sarebbe stata una strada percorribile?

Sono questioni legate alla produzione, non saprei. Eravamo partiti con l’idea di fare dieci puntate e la casa di produzione aveva già fatto un investimento economico di svariati milioni di euro. Interrompere il meccanismo produttivo, facendo solo quattro film era un po’ difficile. Ci sono dei contratti con tante persone. Però Don Matteo non è morto, può tornare. Secondo me anche l’idea di fare un film ogni tanto, non mi sembra impossibile da realizzare.

In un’occasione, raccontò che Terence Hill le aveva chiesto di poter pedalare di più e parlare di meno. Raul Bova, invece, che richieste le ha fatto riguardo al suo personaggio?

Una cosa che ci ha chiesto, ma senza imporre niente, era di raccontare un prete contadino, francescano, legato alla terra, che si sporcasse le mani. Infatti noi lo vediamo zappare, occuparsi degli ulivi. A differenza di Terence, che è più legato al cielo, è più angelico.

Don Matteo, infatti, citava il Vangelo, era spesso in chiesa. L?impressione è che con Don Massimo l’elemento della spiritualità sia stato mitigato. A cosa è dovuta questa scelta?

La vera differenza tra Don Matteo e Don Massimo è che Don Massimo sa fare da sempre il carabiniere, non il prete. Anche la spiritualità sacerdotale piano piano verrà. In una frase direi che sta imparando a diventare Don Matteo. Lui portava i colpevoli alla redenzione. Don Massimo dovrà imparare a farlo.

Don Massimo, sacerdote legato alla terra

Don Massimo, sacerdote legato alla terra

A volte deve prendere decisioni delicate, come rinunciare a dei personaggi molto amati. La morte della figlia e della moglie del maresciallo Cecchini ad esempio, suscitarono malcontento nel pubblico.

Sì, però il pubblico deve sempre capire che noi non abbiamo carta bianca. Quando facciamo una serie dico: “Chi abbiamo?”, in base a chi c’è o non c’è, io scrivo. Faccio un esempio con un’altra serie che mi sta a cuore che è Un passo dal cielo. Non c’è più Daniele Liotti. Non l’ho deciso io, è lui che ha detto di non volere più farlo. Allora bisogna trovare un modo per farlo uscire di scena. Io posso scrivere qualsiasi cosa, ma se l’attore non lo vuole fare o non c’è?Sulla figlia di Cecchini, avevamo esaurito quel personaggio.

Quest?anno c?è stato il caso di Laura Respighi, personaggio interpretato da Milena Miconi. Come mai si è deciso di portare sulla scena l’ex marito Anceschi (Flavio Insinna) ma non lei? 

È stato fatto per dare un conflitto ad Anceschi e alla figlia Valentina. Se non ci sono conflitti, non ci sono archi di trasformazione. Le scene più belle, secondo me, sono quelle in cui i due personaggi parlano della madre, di quello che hanno dovuto subire e superare. Il dolore di un uomo che si è aggrappato al suo lavoro, al senso del dovere, senza riuscire più ad accettare i fallimenti di una figlia. E una figlia che ha scelto suo padre e poi si ritrova a lottare contro di lui. Sono scelte drammaturgiche. Io devo raccontare una storia.

We want to give thanks to the writer of this short article for this incredible material

Don Matteo 14 con Raoul Bova si farà, data e anticipazioni. Ruggeri: ?Don Massimo e la sua missione?

You can find our social media profiles here as well as other pages related to them here.http://theghana-italynews.com/related-pages/

[date_timestamp] => 1653605681 ) ) [channel] => Array ( [title] => Theghana-italynews [link] => http://theghana-italynews.com [lastbuilddate] => Fri, 27 May 2022 01:41:49 +0000 [language] => en-US [sy] => Array ( [updateperiod] => hourly [updatefrequency] => 1 ) [generator] => https://wordpress.org/?v=6.0 [tagline] => ) [textinput] => Array ( ) [image] => Array ( ) [feed_type] => RSS [feed_version] => 2.0 [encoding] => ISO-8859-1 [_source_encoding] => [ERROR] => [WARNING] => [_CONTENT_CONSTRUCTS] => Array ( [0] => content [1] => summary [2] => info [3] => title [4] => tagline [5] => copyright ) [_KNOWN_ENCODINGS] => Array ( [0] => UTF-8 [1] => US-ASCII [2] => ISO-8859-1 ) [stack] => Array ( ) [inchannel] => [initem] => [incontent] => [intextinput] => [inimage] => [current_namespace] => [last_modified] => Fri, 27 May 2022 11:36:39 GMT [etag] => 23qYng4+Y7gjMOr913t4zsydNU0 )